Riscaldamento a legna e pellet alla Fiera del levante di Bari

lunedì 11 settembre 2017
In programma un nuovo evento dedicato alle ultime innovazioni proposte dai maggiori produttori

Per la prima volta alla Fiera del Levante di Bari arriva un evento dedicato ai sistemi di riscaldamento a biomassa legnosa. A organizzarlo, spiega Raul Barbieri, direttore di Piemmeti, sarà la società di Veronafiere che nel febbraio 2018 organizzerà in fiera a Verona l’undicesima edizione di Progetto Fuoco, il salone internazionale più importante nel mondo per il settore. Fino al 17 settembre un intero padiglione di 3.000 mq sarà occupato dalle più innovative soluzioni per l’energia prodotta mediante la combustione della legna intesa nelle sue più diverse accezioni (legna da ardere, pellet, cippato, bricchette, ciocchi), capaci di coniugare aspetti quali il risparmio energetico, la sostenibilità ambientale attraverso l’uso di fonti rinnovabili, la sicurezza, il risparmio ottenibile con gli incentivi del Conto termico, la salubrità e gradevolezza della fiamma viva, il design delle apparecchiature sempre più curate sotto il profilo estetico.

Saranno presentate le più sofisticate tecnologie progettate per famiglie, comunità e utenze professionali: stufe, caminetti, caldaie, termocucine, termocamini di ultima generazione, con grande attenzione rivolta all’estetica e all’inserimento nelle diverse tipologie di arredamento. “Per Piemmeti SpA sarà un primo approccio diretto al grande mercato del Mezzogiorno, naturale prosecuzione della manifestazione veronese in costante crescita – spiega Barbieri – cartina di tornasole del settore che in Italia conta su 14.000 tra produttori, distributori, installatori e manutentori e su 72.000 addetti con un fatturato di 5 miliardi di euro”. I dati parlano di quasi un quarto delle famiglie italiane che ormai usa il pellet o la legna da ardere e di circa 7 milioni di apparecchi a biomassa legnosa installati nel nostro Paese.

All’81^ edizione della Fiera del Levante presso il padiglione 20 Pf tecnologie. Il riscaldamento a legna e pellet, il pubblico può quindi toccare con mano ciò che quaranta fra le principali industrie del settore di tutta Italia hanno realizzato per sostituire le inquinanti e costose fonti fossili col legno, che rappresenta il grande patrimonio energetico italiano sempre disponibile seguendo una corretta gestione dei boschi: non dimentichiamo che la superficie boschiva nazionale di circa 11 milioni di ettari, è in crescita dell’equivalente di 70.000 campi di calcio all’anno. Il rispetto delle più stringenti norme europee (tedesche in particolare) impone ai costruttori la rincorsa a standard qualitativi estremamente severi in fatto di emissioni e di risparmio energetico: aspetti che concorrono a rendere questi impianti all’avanguardia non solo in tema di tecnologie, ma anche di sicurezza ed economicità. Oltra alla mostra, fino al 17 settembre nella sala convegni del padiglione 20 Piemmeti organizza tre incontri ad alto livello e, in ogni giornata di Pf tecnologie. Il riscaldamento a legna e pellet, brevi occasioni di approfondimento tecnico curate da Aiel, Associazione Italiana Energie Agroforestali. I tre convegni principali affronteranno i seguenti temi: 13 settembre ore 14.30 Legno e azioni eccezionali, giornata di studio su sicurezza al fuoco e alle azioni eccezionali delle strutture in legno, coordinata dal prof. Franco Laner dell’Università Iuav di Venezia; 15 settembre ore 10.30 Efficientamento e riscaldamento a biomasse per le serre, investimenti per accrescere la competitività dei florovivaisti, a cura di Aiel; 16 settembre ore 10.30 Installazione e manutenzione dei generatori domestici a biomassa, soluzioni tecniche, normativa e incentivi alla riqualificazione degli impianti termici.

 

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