La Camera approva la legge sulla legittima difesa domestica

venerdì 5 maggio 2017
Il disegno passerà ora al Senato prima di diventare legge

Passa ora al Senato la “patata bollente” sulla proposta di legge relativa alla legittima difesa in casa.

Con 225 voti a favore e 166 contrari la camera dei Deputati ha approvato il testo, non senza polemiche o manifestazioni di colore, che legittima l’aggressione nella propria abitazione di un intruso.

Nel dettaglio la legge prevede che viene considerata legittima difesa l’atto di reagire ad un aggressione nella propria abitazione, negozio o ufficio. L’intrusione può essere avvenuta di notte, con inganno, violenza o minaccia.

A questo punto si passa al capitolo più scottante della discussione in Aula: l’utilizzo delle armi. Secondo l’interpretazione la difesa deve essere pari alla minaccia, nel caso delle armi riguarda un’aggressione in grado di mettere in pericolo la propria persona o quella dei propri cari e, solo in casi di possibile aggressione, per difesa del patrimonio. La legittima difesa domiciliare esclude la colpa di chi utilizza armi in situazioni di grave pericolo di vita o libertà personale, prevedendo un grave turbamento psichico da parte di colui che aggredisce. Se venisse così riconosciuta la difesa legittima lo Stato si farebbe capo di tutte le spese processuali.

Toccherà al Senato decidere se portare la legge al Presidente della Repubblica, si attende un periodo tutt’altro che tranquillo.

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