Condominio: difficoltà degli amministratori col 730

venerdì 17 febbraio 2017
Tra il nuovo sistema e il poco tempo si fatica a inoltrare i moduli del 730 semplificato

“Ci scusiamo per il disagio” sembra la frase che leggono gli amministratori di condominio quando devono comunicare le spese di ristrutturazione e riqualificazione energetica sul 730. Il motivo principale del disagio, spiega l’Associazione Nazionale-Europea degli Amministratori d’Immobili attraverso il suo presidente Giuseppe Bica, è la breve tempistica concessa per la compilazione. Infatti, la comunicazione è stata inoltrata a fine gennaio con termine per la trasmissione delle richieste fissato al 28 febbraio. Un lasso di tempo così breve per una simile procedura che ha costretto gli amministratori alle corse e ha sovraccaricato il sistema telematico lanciato d poco.

A questo si aggiunge anche la complessa ricerca dei dati per la compilazione, come i codici fiscali di tutti coloro che hanno pagato i lavori, in un paese dove molti stabili sono in affitto, in prestito a parenti, o gestiti da un coniuge che non è il proprietario.

Il tempo scorre, per questo Bica chiede un aiuto da parte delle amministrazioni pubbliche con l’intento di snellire la mole di lavoro degli amministratori.

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