RSA in UK: una nuova prospettiva per l’investimento immobiliare all’estero

giovedì 2 novembre 2017
di Gianluca Santacatterina, CEO di Luxury & Tourism

Cosa rende appetibile un investimento immobiliare all’estero?  La risposta è un’addizione, ovvero la somma fra una contenuta spesa iniziale e un elevato e costante rendimento nel corso del tempo.  Questa formula permette a chi investe negli immobili all’estero di ‘fare un affare‘ come si usa comunemente dire, perché consente di investire a costi bassi e di garantirsi una rendita profittevole, stabile e interessante nel corso del tempo. Il mercato immobiliare estero è, però, molto particolare, così come particolari sono le ragioni che spingono le persone ad operarvi. Può trattarsi della volontà di diversificare il proprio portafoglio di investimenti o, più semplicemente, di cercare un immobile dove trascorrere felicemente gli anni della pensione.  Non solo, perché l’investimento immobiliare può essere una decisione legata al futuro dei figli e dei cari, può essere la spinta che permette loro di studiare e lavorare all’estero, magari in città ad alta richiesta come Londra o new York. Perché questo prologo per introdurre l’argomento di oggi? Perché serve un minimo di conoscenza per avventurarsi nell’intricato quanto affascinante mondo degli investimenti immobiliari all’estero e per capire il tema di questo articolo: le RSA o Residenze Sanitarie Assistenziali. A qualcuno sembrerà strano inserire le RSA fra gli investimenti immobiliari all’estero, perché non si tratta dell’immobile classico, della casa vista palme e mare e nemmeno dell’attico newyorchese. Le RSA o Residenze Sanitarie Assistenziali sono delle strutture proposte all’accoglienza e molto spesso alla cura delle persone anziane anche non autosufficienti. In UK queste strutture hanno raggiunto un livello di prestigio indiscutibile e sono sempre più richieste per il range di servizi che sono in grado di offrire. Si tratta dell’accoglienza in tutte le sue forme, ma anche di cure mediche specifiche di alto livello e di ‘plus’ che possono interessare il tempo libero, il benessere e la salute psico emozionale degli ospiti. L’investitore italiano può quindi acquistare una ‘porzione’ di RSA, ovvero una o più stanze o anche delle intere sezioni di queste strutture, a seconda della potenza dell’investimento che desidera mettere n atto.

Quali sono i punti a favore di questo investimento?

Sicuramente la lungimiranza perché in UK, così come in tutta Europa, la richiesta di alloggi specializzati per persone anziane è in aumento, considerando che la prospettiva di vita si sta spostando sempre più in avanti. A questa presa di coscienza, con la quale i governi stanno facendo i conti da molto tempo per cause legate soprattutto alla previdenza sociale si lega il fattore Uk. Cosa si intende per fattore Uk? Si intende un mercato perfettamente regolato, dove nulla è lasciato al caso e dove ogni singolo aspetto dell’investimento immobiliare è seguito con precisione. Ecco tornare l’addizione che ha aperto questo articolo, ovvero un iniziale costo contenuto si somma a una rendita alquanto interessante nel corso del tempo e la somma decreta un investimento immobiliare profittevole nel suo complesso. Qualche lettore starà sicuramente scuotendo la testa, perché c’è un aspetto che, di base, va contro a questa formula: i prezzi degli immobili in UK, che sono notoriamente elevati. E qui arriva la smentita, perché l’acquisto di una stanza di una RSA può decisamente proporsi abbordabile, in quanto i prezzi partono dai 50mila euro.

Qualche dato in più?

Il ROI di questo investimento può raggiungere il 9.5%, con prezzo di investimento da 50.000 a 60.000 euro. Favorevole è la rendita annuale, stimata all’8% e assicurata per almeno 10 anni. Altrettanto interessante è l’opzione di rivendita assicurata che, a partire dal sesto anno, si attesta al 105% del prezzo di acquisto. A questi favorevoli dati si aggiungono quelli relativi alla realtà delle RSA in UK. E’ infatti stimato che l’età media dei residenti nelle RSA infermieristiche, chiamate Nursing Homes è di 85 anni e la prospettiva in merito parla chiaro, perché fra il 2012 e il 2032 è stato stimato un aumento delle persone ultraottantenni del 113%. Si tratta di un dato importante che, in termini numerici, si traduce in un aumento da 1,4 mln a 3,1 mln di persone. Ecco che il numero delle persone che sceglieranno di ritirarsi presso una Residenza Sanitaria Assistenziale si riflette in un aumento del 2.4% annuale, con il settore privato preposto a fornire più camere e servizi di questa tipologia rispetto al servizio pubblico. All’incremento in termini di ospiti fa seguito l’aumento del costo delle rette. Se la tariffa media attuale è stimata a £39.300, entro il 2035 è previsto un aumento di quasi il doppio, con un costo medio di £69.500. E infine, la crescita in termini di numeri degli ospiti e delle rette si lega all’aumento occupazione che coinvolgerà questo settore nel futuro più prossimo, in quanto la crescita del settore andrà a richiedere personale sempre più qualificato pronto ad operare nelle RSA in UK, con un tasso occupazionale medio del 90% nello specifico settore e un margine di profitto lordo per le strutture stimato al 32%.

Il successo è frutto della consulenza professionale

Ma non basta una buona idea per generare un proficuo investimento. Chi decide di avventurarsi nel mondo degli investimenti immobiliari all’estero ha bisogno di conoscerne tutti gli aspetti, soprattutto se i protagonisti sono le RSA con le loro regole e la loro struttura così particolare. Da qui nasce la necessità di poter contare su una consulenza professionale sugli immobili all’estero che propone fra i suoi servizi la consulenza d’investimento sulle Residenze Sanitarie Assistenziali in Uk. Si tratta di un percorso che permette all’investitore di toccare con mano le caratteristiche del progetto e di rendersi conto della sua fattibilità e convenienza. Alla consulenza si legano, infatti, soluzioni pre e post vendita, assistenza e accompagnamento nei viaggi di ispezione, consulenze fiscali e legali a Londra, quindi consulenze di gestione sul cambio valuta, per un investimento chiaro, rispettoso della legge e conveniente in ogni singolo passaggio.

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