Vivresti mai in una casa infestata?

martedì 31 ottobre 2017
Casa.it stila le case più infestate d'Europa e classifica gli amuleti anti-scaramanzia preferiti dagli italiani

Da una ricerca condotta da Casa.it risultano in vendita diversi immobili in alcune città che, nei secoli, si sono guadagnate il titolo di “città delle streghe”. Vivreste mai in una casa abbandonata da tempo ed infestata da fantasmi?
Triora (IM), ad esempio è considerata la Salem d’Italia, un piccolo e suggestivo borgo arroccato nell’entroterra imperiese che conta poco meno di 400 abitanti e i prezzi degli appartamenti o delle case abitabili che non necessitano di profonde ristrutturazioni vanno dai 1.200 ai 1.700 € al mq.
Da Paese dei balocchi a città fantasma: Consonno, comune di Olginate in provincia di Lecco, è stata abbandonata e dimenticata. Oggi del parco divertimenti è rimasto solo il triste scheletro. Nel comune di Olginate i prezzi medi degli immobili in vendita si aggirano attorno ai 1.414 euro al mq.
Per quanto riguarda le città delle streghe situate all’estero, Prestonpans – a est di Edimburgo, Scozia – è famosa per la persecuzione di 81 streghe avvenuta tra il XVI e il XVII secolo. Il prezzo medio di una casa è oggi di circa 200.000 Euro, ovvero di circa 1.500 / 1.700 Euro al mq.
Se ci si sposta in Francia, e più precisamente a Gassin, il “villaggio delle streghe e dei Templari”, classificato tra i più bei villaggi della Francia a pochi km da Saint Tropez, i prezzi medi delle case variano fra i 6.300 e i 7.500 Euro al mq.
Inoltre in occasione di Halloween Casa.it ha stilato una classifica delle icone religiose e dei Santi più amati dagli Italiani, esposti in segno di protezione e benedizione, ma anche dei simboli portafortuna più usati per allontanare il malocchio.
Il risultato è che ben un terzo degli italiani (32%) possiede nella propria abitazione almeno un simbolo o un oggetto, religioso e non, come protezione. Nella particolare classifica c’è spazio anche per i più superstiziosi, che utilizzano gli amuleti sia come potenti “portafortuna” sia per allontanare il malocchio. Tra questi troviamo il ferro di cavallo, indicato dal 6% degli italiani soprattutto ad utilizzare questo oggetto sono soprattutto gli abitanti del sud.
Tra gli altri amuleti non può mancare il più famoso cornetto rosso portafortuna, simbolo di vita e fertilità, con il 5% delle preferenze, mentre solo il 3% degli italiani possiede una collana d’aglio contro i vampiri.
E i Millennials? Sarà una questione di età, oppure di tempi che cambiano, ma rispetto alle altre fasce intervistate, i giovani d’oggi sono sicuramente meno superstiziosi. Ben il 74% di loro ha dichiarato di non possedere alcun oggetto e quasi 6 su 10 non si ritiene per nulla superstizioso.

Al momento non ci sono commenti dei lettori per questo articolo.

Commenta l'articolo

Per poter inviare un commento a questo articolo è necessario essere registrati al sito. Se non sei ancora un utente registrato, registrati adesso. Se sei un utente già registrato, esegui il login per inviare un commento.