Design: divano Pinch candidato al Compasso d’Oro

mercoledì 11 ottobre 2017
La seduta "pinzata" de La Cividina è in corsa per il riconoscimento biennale conferito alle migliori espressioni del design italiano

L’originalità del divano Pinch conquista il mondo del design: la seduta disegnata da Skrivo per La Cividina entra nell’Adi Design Index, l’annuario di Adi (Associazione per il Disegno Industriale), e si candida al Premio Compasso d’Oro, il prestigioso riconoscimento biennale conferito alle migliori creazioni Made in Italy. Sono 204 i progetti selezionati che rappresentano le più alte espressioni del design italiano e che concorrono, insieme a quelli dello scorso anno, alla XXV edizione del Compasso d’Oro. I lavori sono esposti fino al 17 ottobre al Museo della Storia e della Tecnologia Leonardo da Vinci a Milano, mentre dal 27 ottobre all’8 novembre sarà possibile conoscerli nel dettaglio a Roma, nella sede dell’Acquario Romano.

Pinch è l’innovativa seduta che, grazie all’inusuale altezza di braccioli e schienale, è capace di creare zone di privacy sia negli spazi privati che negli ambienti pubblici, ai quali questo divano è principalmente dedicato. Skrivo, in collaborazione con La Cividina, ha infatti voluto dare vita a una vera e propria stanza del comfort in cui le pareti in poliuretano espanso, ideale per assorbire i rumori esterni, vengono letteralmente pinzate dalla struttura in tubolare metallico, dando così il nome alla seduta. “Sapere che Pinch è tra i candidati al Premio Compasso d’Oro ci riempie di soddisfazione”, commenta Fulvio Bulfoni, presidente di La Cividina. “Questo progetto è, come sempre, il risultato di una stretta collaborazione con il designer; abbiamo dato una nuova visione del prodotto, ideando delle pinze che estendendosi per tutta l’altezza del divano, danno l’impressione di tenere uniti braccioli e schienale, senza l’utilizzo di strutture o giunzioni. Un progetto innovativo, che esce dai confini già tracciati delle sedute imbottite fino quasi a trasformarsi in uno spazio a sé stante”.

 

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