Contenimento dei consumi: ecco il PC ecologico Made in Novara

sabato 28 maggio 2016
Si chiama ATMO, è un computer ma anche un complemento d'arredo. E porta con sé persino una pianta

È stato ideato da due novaresi – Fabio Portesan, informatico 37enne, e Filippo Fassera, falegname di 36 anni – il primo computer a basso consumo energetico (circa 1/4 del normale) con tanto di piantina annessa. Prodotto e assemblato completamente in Italia, ATMO è un computer a basso consumo energetico creato con lo scopo di preservare e migliorare l’ambiente. ATMO implementa un personal computer in un complemento di arredo, un elegante doppio contenitore equipaggiato con Peperomia Rotundifolia, pianta scelta proprio per la sua crescita rapida e semplicità di cure.

 

Niente ventola. Niente polvere. ATMO sulla scrivania di casa e ufficio vuole prendere parte al tuo processo creativo. Posizionato sopra il piano da lavoro rilasserà i nostri occhi con la sua bellissima scocca, la sua elegante pianta e le pietre zen come complemento. Ma l’originalità sta nel fatto che, mentre lavoriamo, ATMO riscalderà gentilmente la Peperomia. La luce d’ambiente, coadiuvata dal calore, attiverà il processo di fotosintesi, e quindi la pianta, trovandosi nelle giuste condizioni, produrrà ossigeno che pervaderà il vostro ambiente lavorativo. Il piccolo cassetto ove riposano i sassi può addirittura essere usato come brucia essenze.

Quindi un ATMO, una pianta. Ma cosa ne direste di un milione o dieci milioni di ATMO? Insieme, comprando ATMO invece di un PC tradizionale, si può aiutare il rimboschimento. Si stima che i computer al mondo siano circa un miliardo di cui il 58% distribuito tra Europa e USA. Con ATMO avremmo un miliardo di piantine in più. E, ricordando che la piantina fornita con ATMO ha meno di un anno di vita, tale pianta una volta cresciuta occuperà uno spazio maggiore. Si può quindi stimare che un miliardo di ATMO potrebbe creare ogni due anni anni 22.000 ettari di verde, pari a 44.000 campi da calcio. Insomma, un nuovo polmone per il pianeta.

“Parliamo di cose concrete, di innovazione a difesa dell’ambiente”, commentano gli ideatori Fabio e Filippo. “Questo è ciò che rende ATMO un computer unico. Il nostro intento è aprire una nuova strada percorribile e sostenibile dalla tecnologia informatica tenendo ben presente le nostre necessità ambientali”. Il materiale principale di cui è costituito ATMO è il legno naturale leggermente colorato con vernici, anch’esse naturali. Il legno usato per costruire la scocca è materiale di risulta. Questo non vuol dire che sia legno di scarto ma semplicemente che sono parti di legno pregiato nuovo ma non utilizzabile per creare ad esempio mobilia o altro. “Ogni ATMO prodotto – sottolineano ancora i due novaresi – è un piccolo ed unico capolavoro artigiano che non ha eguali. È un prodotto artigianale prodotto ed assemblato in Italia. E, se questo non fosse abbastanza, ATMOPC donerà il 2% sui profitti netti di ATMO ad associazioni impegnate nel rimboschimento. Il pianeta che sogniamo e vogliamo è verde!”

ATMO monta una cpu Intel J1900 da 2.4GHz e 4Gb Ram (espandibile fino a 8gb) montati su Mb Gbyte, 500Gb di spazio di Archiviazione. Dispone di Audio HD Realtek e jack per microfono, un’entrata HDMI (può essere collegato sia al televisore che ad un monitor da PC grazie anche alla presa VGA). Una scheda per rete LAN, 4 USB 2.0 ed una USB 3.0. Wi-Fi integrato per poter comunicare con ogni altra periferica ed una presa COM. Il Sistema operativo scelto è Windows 10 (preinstallato con licenza). Inoltre sarà presente anche il Sistema Operativo Ubuntu, caricato su di una chiavetta USB personalizzata da ATMO.Tastiera Wireless e mouse sono inclusi.

Gli interventi e le modifiche su ATMO possono essere eseguiti dal tecnico di fiducia in quanto il pc ha una sua scocca separata dal contenitore soprastante. I settaggi utilizzati permettono di utilizzare poche risorse. Inoltre ATMO non è provvisto di ventola, che è una delle maggiori cause di consumo di energia in un PC. Tutto questo, combinato con componenti testati per operare consumando un quantitativo limitato di energia ed un alimentatore da 10 Watt, fa la differenza.

ATMO consuma circa 5 volte meno di un pc tradizionale e 24 meno di un PC assemblato per giocare. In termini monetari parliamo di un costo di circa 30 euro all’anno tenendolo acceso 24 ore su 24. Il risparmio offerto rispetto a un computer tradizionale è quindi di 104.03 euro annui. Inoltre molti non hanno un solo PC a casa. O pensiamo a un ufficio con decine di PC. Ed è presto calcolato quanto si risparmierebbe rispetto ad altri sistemi. E se ATMO produce pochissimo calore, sarà possibile quindi risparmiare anche sul condizionamento.

 

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