Vacanza: l’Italia scopre la casa in affitto

lunedì 21 settembre 2015
Tra i temi che più sono rimbalzati sulle pagine dei giornali durante l’ultimo agosto c’è quello dell’aumento del numero di turisti che in vacanza hanno preferito affittare una casa piuttosto che una camera d’albergo. Cosa spinge gli italiani a fare questa scelta? E cosa cerca chi naviga sul web a caccia di un’abitazione dove passare […]

Tra i temi che più sono rimbalzati sulle pagine dei giornali durante l’ultimo agosto c’è quello dell’aumento del numero di turisti che in vacanza hanno preferito affittare una casa piuttosto che una camera d’albergo. Cosa spinge gli italiani a fare questa scelta? E cosa cerca chi naviga sul web a caccia di un’abitazione dove passare le proprie vacanze? Lo abbiamo chiesto a Elisabetta Luise di HomeAway.it (in foto), noto portale dedicato alla ricerca di case vacanza.

Elisabetta LuiseElisabetta, ormai l’estate volge al termine e si può cominciare a tirare le somme sui risultati del settore turistico. Come sono stati i mesi caldi per il mercato degli affitti di case vacanze?
Questa estate è stata molto positiva per HomeAway.it. Complici il caldo, le temperature record e il sole, abbiamo registrato un’impennata delle richieste di case vacanze in Italia sia da parte degli Italiani (+17%) sia da parte degli stranieri (+10%). I dati della stagione confermano quanto la casa vacanza stia diventando sempre più protagonista delle scelte degli italiani che decidono di passare le vacanze in patria. Se l’anno scorso infatti, la domanda per soggiornare in Italia rappresentava il 57% delle richieste da parte degli italiani, quest’anno sono ulteriormente aumentati arrivando al 63% del campione.

Gli italiani che preparano le proprie vacanze sono più orientati all’affitto di una casa o al soggiorno in albergo?
Le posso senz’altro dire che gli italiani che scelgono le casa vacanza piuttosto che una sistemazione in albergo sono in forte aumento. La riprova sono i dati di crescita del nostro sito HomeAway.it, che registra una domanda in crescita costante anno su anno del 20% e circa 900.000 visitatori al mese che navigano sul nostro sito in cerca di una sistemazione ideale per le proprie vacanze.

Ci può fare un identikit del tipico utente della casa vacanze in affitto?
Il nostro target privilegiato sono soprattutto le famiglie e i gruppi di amici, ma anche le coppie. Anche se in realtà negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento enorme che rende obsolete anche le più classiche delle definizioni. Va detto che il modo di concepire la famiglia tradizionale è cambiato e non è più quello di qualche anno fa. La famiglia oggi è diventata caleidoscopica e non sempre formata solo da una coppia uomo/donna più prole; è da intendersi in modo più allargato e include anche gli amici più stretti. Oggi parliamo delle Framilies ovvero Friends & Families: famiglie allargate composte da amici, parenti e/o persone importanti e vicine non necessariamente consanguinee. Inoltre, siamo di fronte all’emergere di nuove categorie sociali sempre più importanti per il nostro mercato, come ad esempio i familiari senza figli che lavorano e vogliono passare tempo con i loro nipoti durante le vacanze. È un target in evoluzione, che si va allargando e si apre ai Millennials: generazione Y, ultra connessa e giovane, che sta diventando sempre più decisiva nella scelta della vacanza, assieme a quella dei bambini, i Kids, che sono sempre di più parte attiva delle decisioni legate alla vacanza.

Cosa cerca oggi chi atterra sulla vostra piattaforma?
Le ragioni che spingono sempre più viaggiatori a scegliere le case vacanza online su HomeAway.it sono molteplici: il risparmio, la possibilità di condividere spazi più ampi in famiglia e/o con amici (forniamo solo appartamenti e ville nella loro interezza per dare maggior privacy), in generale la libertà e la flessibilità che una casa vacanza offre rispetto ad altri tipi di alloggio tradizionale. Anche l’uso di una cucina è tra i motivi di scelta che può fare la differenza, soprattutto quando si viaggia in famiglia, come anche la possibilità di portare con sé degli animali, proprio come se si fosse a casa propria. Non è secondario il fatto di abitare spazi personalizzati, originali e molto più confortevoli rispetto ad altre più classiche sistemazioni. Direi anche la sicurezza, un aspetto sempre più importante e in grado di fare la differenza. Oggi affittare un appartamento o una villa su HomeAway è sempre più semplice e sicuro, grazie al booking online e alle numerose opzioni assicurative aggiuntive che è possibile sottoscrivere a tutela del propri viaggio.

Quali sono le località italiane più care e quelle meno care?
Potrei elencare le solite, Costa Smeralda, Lago di Como, Costiera Amalfitana, la Toscana e alcune località della Sicilia come Taormina. Ma anche le città e le zone montane più in voga come Cortina. In ogni caso dipende molto anche dalla stagionalità e dal taglio della proprietà che si sta considerando. È comprensibile che una villa per dieci persone costi molto più di un appartamento per quattro persone, e che a incidere siano anche le caratteriste e le dotazioni della proprietà: se questa ha la piscina, se è vista mare con accesso diretto alla spiaggia, o se, ancora, ha un giardino e di che estensione. Non c’è una regola né una media, per questo il nostro servizio clienti è sempre al lavoro per dare consigli utili ai proprietari su come impostare al meglio il proprio annuncio, suggerendo anche un range di prezzo da indicare online per valorizzarlo. Lo stesso discorso vale anche per le case meno care: spesso basta curiosare poco fuori dai centri abitati e dalle località più turistiche per scoprire che si può spendere un budget irrisorio e alloggiare comodamente e a pochi minuti di macchina dalla località desiderata. In ogni caso, se parliamo di un appartamento medio per 4/5 persone, i costi sono abbordabili e più che alla portata di una famiglia media.

Estendendo l’analisi a tutte e quattro le stagioni, la casa vacanze “tira” di più al mare o in montagna?
Al mare sicuramente, perché le località balneari sono più numerose e anche perché gli italiani rinunciano difficilmente alle vacanze al mare. La maggioranza dei turisti stranieri che vengono in Italia sceglie le città d’arte, ma anche il litorale e la campagna (tipicamente in Toscana). Il mercato della montagna è più ridotto in termini di offerta, rimane tuttavia un must irrinunciabile soprattutto d’inverno e per gli amanti delle passeggiate sportive d’estate.

Gli italiani battono la via dell’affitto di case vacanza anche all’estero?
Assolutamente sì. Abbiamo osservato che 37% degli italiani che hanno scelto una casa vacanza per l’estate tramite il nostro sito l’ha fatto per soggiornare all’estero. La Spagna è il Paese che ha registrato il maggior aumento di richieste da parte dei viaggiatori italiani, con una domanda in aumento del 29%, registrando un vero e proprio boom nelle isole Baleari, in particolare Formentera (+63%). È andata bene anche la Corsica, che quest’anno ha registrato un incremento del +8% da parte degli italiani.

HomeAway ha avviato a giugno una partnership con Dubai Tourism. Di cosa si tratta?
È una partnership che va a rafforzare la posizione di HomeAway nel Medio Oriente e apre Dubai ai milioni di famiglie e gruppi di viaggiatori da tutto il mondo che prenotano le loro case vacanza su HomeAway. È stata siglata in concomitanza con l’approvazione di una nuova normativa riguardante le case vacanza a Dubai che tutela sia i viaggiatori, che possono prenotare una casa vacanza in affitto da privati la con la piena garanzia di qualità, sia i proprietari che sono a loro volta tutelati.  Grazie a questa partnership, HomeAway e Dubai Tourism lavoreranno insieme per consolidare il settore delle case vacanza a Dubai, promuovendolo e fornendo supporto ai tanti professionisti immobiliari certificati negli Emirati. Stiamo inoltre lavorando insieme a campagne promozionali rivolte ai viaggiatori, che si avvarranno del talento del team marketing di Dubai e della forza globale di HomeAway nel settore delle case vacanza per incentivare questo mercato in tutta la regione.

Questa collaborazione sta già dando i suoi frutti?
È ancora presto per dirlo, come le dicevo stiamo lavorando a campagne promozionali volte a sostenere questo mercato nella regione. Il turismo a Dubai è ancora molto stagionale e i viaggiatori che scelgono questa destinazione per le loro vacanze aspettano solitamente l’inverno quando le temperature sono più favorevoli. Quindi aspettiamo l’anno prossimo per valutare l’impatto di questa nuova collaborazione.

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