Acquistare casa sotto sequestro conservativo: come tutelarsi?

venerdì 6 novembre 2015
La cancellazione della trascrizione del sequestro conservativo può essere ordinata solo dal Giudice

Valentina ci scrive: “È stato stipulato un atto preliminare di compravendita relativo a una porzione immobiliare su cui grava un sequestro conservativo a seguito di decreto (relativo al mancato pagamento di alimenti). Nell’atto si scrivevano queste testuali parole:
Relativamente al detto sequestro conservativo, la parte promittente alienante *** garantisce che la posizione debitoria per la quale è stato trascritto lo stesso è stata interamente soddisfatta; *** si obbliga a cancellare il sequestro conservativo medesimo interamente a sua cura e spese prima della stipula del contratto definitivo di compravendita. Le parti convengono che la mancata cancellazione del sequestro conservativo entro la data in appresso indicata per la stipula del contratto definitivo di compravendita costituirà inadempimento della parte alienante con conseguente corresponsione del doppio della caparra.
La data per la stipula dell’atto definitivo è stata fissata da qui a due mesi e la parte promittente venditrice non ha ancora fornito alcuna documentazione al riguardo e, da ispezione ipotecaria, attualmente la formalità non risulta ancora cancellata. Il problema nasce in quanto la parte promissaria acquirente deve richiedere un mutuo e la banca interessata sta sollevando dei problemi in relazione alla presenza di detta formalità. La parte promissaria acquirente è preoccupata che si possa verificare l’ipotesi che la banca, non essendo cancellata detta formalità, deliberi negativamente per l’approvazione del mutuo e qualche giorno prima dell’atto (in tempo non più utile per far approvare il mutuo stesso) la formalità risulti cancellata, divenendo così la parte promissaria acquirente inadempiente (e perdere la caparra già versata), visto che sempre nel preliminare la stessa si impegnava a pagare in un’unica soluzione l’intera somma dovuta al momento della stipula del definitivo.
Come può la parte promissaria acquirente tutelarsi per evitare che si prospetti questa situazione?”

Risponde il notaio Carlo Nicolò, Studio notarile in Loreto (AN):
Innanzitutto v’è da rilevare che la cancellazione della trascrizione del sequestro conservativo può essere ordinata solo dal Giudice che ha ordinato con decreto il pagamento degli alimenti; stando a quello che Valentina scrive nel quesito, dovrebbe trattarsi di una mera formalità avendo la parte promittente alienante garantito di aver interamente pagato la somma a garanzia della quale era stato trascritto il sequestro conservativo. Ciò posto, per comprendere a che punto è la pratica di cancellazione, occorre accertarsi in Tribunale se sia stata presentata al Giudice competente apposita istanza di cancellazione della formalità. Al fine di evitare che si prospetti la situazione paventata da Valentina, si potrebbe procedere a un’integrazione del contratto preliminare già stipulato introducendo una condizione sospensiva il cui evento dedotto è la delibera del mutuo da parte della banca; in tal modo, l’efficacia del contratto preliminare è subordinata all’esito favorevole della domanda di mutuo sorgendo solo da tale momento l’obbligo di stipulare il contratto definitivo di vendita. Qualora non vi fossero i presupposti per integrare il contratto preliminare con la detta condizione sospensiva, il consiglio (pratico e non giuridico) è quello di chiedere alla banca una sospensione della pratica di erogazione del mutuo al fine di rallentare l’iter ed avere maggior tempo per procedere alla formale cancellazione del sequestro conservativo.

Notaio Carlo Nicolò
Studio notarile in Loreto (AN)

Hai anche tu una domanda da porre al notaio? Scrivi a redazione@quotidianocasa.it

 

Al momento non ci sono commenti dei lettori per questo articolo.

Commenta l'articolo

Per poter inviare un commento a questo articolo è necessario essere registrati al sito. Se non sei ancora un utente registrato, registrati adesso. Se sei un utente già registrato, esegui il login per inviare un commento.