Tasi: via dalla prima casa anche se ceduta a ex mogli e figli

martedì 17 novembre 2015
Soluzione sul capitolo Tasi in Legge di Stabilità, agevolazioni per le case in comodato d'uso a parenti stretti

Governo e maggioranza sono al lavoro per estendere la cancellazione della Tasi sulla prima casa anche a chi, proprietario di un’unica abitazione, la cede alla ex moglie o al proprio figlio o figlia. Sarebbe questa la soluzione individuata per sciogliere uno dei nodi sul capitolo Tasi in Legge di Stabilità al Senato. In pratica, i proprietari di un’unica casa che andranno in affitto dovrebbero non pagare più le tasse sulla propria abitazione principale anche se lasciata in uso ai parenti stretti. La misura, infatti, si pone come obiettivo quello di prevedere agevolazioni per le case in comodato d’uso cedute ai figli ma soltanto per coloro che hanno un’unica abitazione di proprietà. Lo sconto potrebbe essere esteso anche alle coppie separate per evitare che chi esce di casa si ritrovi a pagare le tasse sulla casa in cui non abita più come se si avesse una seconda casa.

 

Commenti

  1. 17 marzo 2016

    Stefano Truglio

    Vorrei chiedervi cosa accade oggi, nuove regole, nell’ambito di Regione Lombardia, qualora un figlio naturale convivente, in alloggio ERP, perde i genitori per decesso. Se non e’ cointestatario del Contratto di locazione, perde la casa? Non ha diritto al subentro? Grazie.

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