La bolla immobiliare in Italia non esiste

lunedì 22 settembre 2014
Unanime il parere degli operatori, non c’è crescita significativa ma il mercato attrae ancora gli esteri

La bolla immobiliare in Italia non esiste. Questo il parere unanime dei partecipanti a Construction e business correlati, evento organizzato lo scorso 17 settembre a Milano da Smc Portal – Macroeconomic Trends. All’analisi del comparto construction e alla definizione di un quadro di sintesi delle sue potenzialità all’interno del settore real estate ha contribuito anche World Capital, società di intermediazione immobiliare, con il suo report Italy Real Invest 2014, un’indagine del mercato immobiliare italiano che si propone come strumento dedicato all’investitore estero.

“L’investimento residenziale – ha dichiarato Domenico Delli Gatti dell’Università Cattolica di Milano – risulta avere un impatto decisamente positivo sul Pil, è creatore di valore aggiunto”. In Italia le nuove costruzioni abitative stanno diminuendo a ritmo accelerato, a favore degli investimenti nella riqualificazione del patrimonio residenziale esistente, grazie anche agli incentivi fiscali. Secondo Flavio Monosilio di Ance, la domanda abitativa rimane elevata, ma servono azioni chiare di politica economica per far riprendere il segmento construction. Infine, sottolinea Neda Aghabegloo di World Capital, “l’Italia non registra una crescita di valori così significativa come la Spagna e la Francia, ma conserva un mercato immobiliare piuttosto stabile e di particolare appeal per l’estero”.

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