Condominio: furto in cortile è come furto in casa

venerdì 29 agosto 2014
Lo ha stabilito la Cassazione: la sottrazione da aree comuni equivale a quella dall’abitazione stessa

“Integra il reato di furto in abitazione la sottrazione illecita di beni mobili posti all’interno di aree condominiali, anche quando le stesse non siano nella disponibilità esclusiva dei singolo condomini”. Lo ha detto la Suprema Corte con la sentenza n. 4215/’13, riportata da Confedilizia Notizie di luglio 2014.

Nella fattispecie, la Corte non ha ritenuto ostativa alla configurazione del reato di cui all’art. 624 bis cod. pen. la circostanza che sull’area condominiale destinata a parcheggio, all’interno della quale era stato consumato il furto, insistesse una servitù pubblica di passaggio pedonale. Una sentenza della Cassazione molto interessante, per la quale non risultano editi precedenti.

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