Risparmiare energia: al via sperimentazione nuova tariffa D1

venerdì 27 giugno 2014
L'adesione è volontaria e gratuita ma serve avere una pompa di calore per il riscaldamento

A partire dal 1° luglio 2014 si potrà aderire alla nuova tariffa sperimentale per l’energia elettrica domestica, nota come tariffa D1. Per partecipare alla sperimentazione bisogna avere una pompa di calore elettrica come unico sistema di riscaldamento a casa; la richiesta si fa direttamente al proprio venditore di energia a partire dal 1° luglio, sia del servizio a maggior tutela come del mercato libero (in quest’ultimo caso però bisogna verificare prima che il fornitore abbia aderito alla sperimentazione). La particolarità della tariffa D1 è il suo prezzo costante che, a differenza delle attuali tariffe energetiche, non cresce con l’aumentare dei consumi.

Si stima che la tariffa D1 possa consentire un risparmio fino al 32% della bolletta. Tuttavia, vista la non progressività della tariffa, è evidente che le famiglie che ne otterranno un beneficio sono quelle che hanno un elevato consumo energetico. In effetti, come spiega l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il servizio idrici, alle famiglie con bassi consumi di energia elettrica la tariffa D1 potrebbe non essere conveniente, perciò è consigliato fare un’analisi attenta dei propri consumi prima di optare per l’adesione alla sperimentazione tariffaria. Coloro che non rientrano tra i requisiti per aderire alla tariffa D1 (mancanza di una pompa di calore come unico sistema di riscaldamento, condomini, etc.) oppure a chi non conviene farlo, possono trovare un vantaggio invece nelle tariffe luce del mercato libero, che offrono un risparmio che raggiunge il 10% della bolletta.

E’ possibile, per esempio, utilizzare un comparatore online gratuito (clicca qui) per confrontare le tariffe luce più adatte alle proprie esigenze e risparmiare sulla spesa energetica annua.

Al momento non ci sono commenti dei lettori per questo articolo.

Commenta l'articolo

Per poter inviare un commento a questo articolo è necessario essere registrati al sito. Se non sei ancora un utente registrato, registrati adesso. Se sei un utente già registrato, esegui il login per inviare un commento.