Home Staging: 5 consigli per vendere casa in fretta

venerdì 27 giugno 2014
L’home stager Marco Martucci mette la propria esperienza al servizio di chi non riesce a collocare il proprio immobile sul mercato

Avete deciso di cambiare casa. Siete sicuri e pronti al cambiamento, non vedete l’ora di trasferirvi e trasformare il nuovo immobile nella vostra nuova casa, ma qualcosa rallenta i vostri piani, qualcosa vi rende sempre più insicuri e demoralizzati. Quel qualcosa è il vostro immobile invendibile che galleggia sul mercato da mesi come una barca alla deriva.
Pochi clic sull’annuncio, poche visite, poche proposte, troppe richieste di sconto, tanto tempo perso. Bisogna fermarsi un momento e analizzare la situazione che sfugge di mano. C’è bisogno di capire cosa non va nell’immobile, cosa non piace, cosa frena le visite e le proposte.
Le domande da farsi sono in realtà poche e semplici: la mia casa è pronta ad affrontare il mercato? L’immagine commerciale del “prodotto casa” è ben strutturata e studiata? L’annuncio ha la giusta forza per brillare più degli altri?
Per capire come riuscire a collocare la propria casa sul mercato, abbiamo chiesto qualche consiglio a Marco Martucci, scenografo e fotografo con la passione dell’immobiliare. Nel 2012 Martucci ha fondato la M2 Home Staging, attraverso la quale mette al servizio dell’immobiliare la propria capacità di rendere gli spazi domestici funzionali, freschi e godibili. M2 Home Staging aiuta, infatti, privati e agenzie a vendere più rapidamente grazie a interventi rapidi e low budget che uniscono strategie di marketing e creatività. Sono cinque in tutto i consigli pratici forniti da Martucci a chi vuol vendere casa.

1) La prima impressione non è una sola
Molte volte si sente dire che nell’immobiliare la prima impressione è quella che conta. Giustissimo! Il segreto è non credere che ce ne sia solo una di prima impressione: chi affronta la ricerca di una casa si imbatte in diverse prime impressioni, ognuna delle quali fondamentali per la vendita.
La prima prima impressione si stabilisce con le foto pubblicitarie, quindi fate in modo che siano impeccabili: brilleranno tra centinaia di altri annunci e saranno le più cliccate.
La seconda prima impressione avviene durante la telefonata informativa: fate in modo che il vostro agente sia informato al meglio e che sappia dare al potenziale cliente le giuste informazioni in maniera esaustiva, chiara e cordiale; lo stesso vale per chi decide di non affidarsi all’agenzia e promuovere autonomamente il proprio immobile.
La terza prima impressione è l’impatto con la casa. E’ qui che tutte le premesse devono essere confermate ed è adesso che deve scoccare il colpo di fulmine. Il percorso che ha inizio dall’esterno della proprietà dovrà essere piacevole e memorabile: bastano 90 secondi al cliente per decidere se andare avanti con il processo di acquisto o fermarsi qui.

2) Spersonalizza e alleggerisci
Il modo in cui si vive non è quello in cui si vende una casa. Ogni giorno gli spazi domestici sono abitati da oggetti e accessori che hanno utilizzo frequente, ma anche di quelli che sono da definirsi decorativi, superflui, inutilizzati, che sono ormai parte della struttura di un ambiente, anche se proprio non ci ricordiamo il perché. In questo caso saranno d’aiuto gli scatoloni da imballaggio e buona volontà: mettete via tutto ciò di cui si può fare a meno per il periodo in cui la casa è in vendita. I potenziali clienti hanno bisogno di vedere la casa e meno oggetti superflui ci saranno più avranno modo di analizzarla ed apprezzarla.

3) Una casa senza le tue tracce si vende prima
Ogni casa è come un libro aperto che narra la storia di chi la vive. Anche se non lo vogliamo, il nostro stile di vita, i nostri gusti, la nostra personalità traspariranno. Durante il periodo di vendita mettete via il più possibile. Minimizzate la presenza di fotografie di famiglia, riponete in appositi cassetti accessori per il bagno come spazzolini, cosmetici o medicine. Tenete fuori dalla vista biancheria sporca e scarpe.

4) I colori naturali
Nel caso in cui le pareti dell’immobile siano molto stravaganti, colorate con colori decisamente accesi ed eclettici oppure che in condizioni poco gradevoli, date una mano di vernice optando per colori neutri e naturali che possano essere apprezzati da tutti. Per interventi anche parziali, su una o due pareti si può anche osare con dei colori più forti, in grado di dare dinamicità e freschezza.

5) Decorare con classe e sobrietà
L’home staging è l’arte di allestire una casa per la vendita, non quella di decorare. Gli home stager sono degli specialisti di marketing più che arredatori, quindi fate attenzione a non esagerare con la decorazione. Più si è sobri, più si avrà la possibilità di piacere a tutti. L’importante sarà bilanciare e armonizzare, anche attraverso la decorazione, l’insieme degli spazi. Aggiungere dei fiori o piccole composizioni di vasi, libri d’arte, cuscini, plaid e accessori cromati aiuterà nell’impresa.

Letti i consigli di Marco Martucci (www.m2hstaging.com), è ora per chi deve vendere casa di mettersi al lavoro. Chiunque decida di metterli in pratica, può mandare le proprie fotografie di “prima” e “dopo” l’intervento a scrivi@quotidianocasa.it: le foto saranno analizzate da Martucci, che potrà anche suggerirvi soluzioni su problematiche specifiche.

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