Il Piano casa strizza l’occhio alle cooperative

venerdì 30 maggio 2014
La norma cerca di favorire l’aumento di alloggi in locazione a canoni accessibili

Lo scorso 20 maggio la Camera ha approvato definitivamente il decreto sull’emergenza abitativa che contiene, tra l’altro, norme importanti per le cooperative di abitazione. In particolare, spiega il sito del senatore Pd e relatore al decreto Franco Mirabelli, tutta la norma cerca di creare le condizioni per favorire l’aumento di alloggi in locazione a canoni accessibili per le famiglie con redditi medio bassi. In questo contesto, le cooperative sono riconosciute come attori importanti per realizzare progetti di housing sociale.

Gli incentivi in questo senso sono diversi. Si va dalla scelta di consentire per 10 anni di non considerare ai fini delle imposte sul reddito di impresa il 40% dei redditi derivanti dalla locazione di appartamenti di nuova realizzazione o risultanti da ristrutturazioni e definiti alloggi sociali, agli articoli che consentono di derogare a norme urbanistiche per realizzare alloggi sociali senza consumare ulteriore suolo e favorendo l’efficientamento energetico degli edifici, arrivando fino alla possibilità per le famiglie che vivono in alloggi sociali di avere detrazioni fino a 900 euro per i redditi fino a 15.000 euro e di 450 euro per quelli fino a 30.000 euro.

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