Cucina a induzione: dalla tv alle case degli italiani

mercoledì 21 maggio 2014
Gli chef televisivi sdoganano la tecnologia, alte prestazioni energetiche e sicurezza

Capace fin dalla sua nascita di condizionare il costume e le abitudini degli italiani, oggi la televisione ci è riuscita anche laddove la tradizione è più forte, ossia in cucina. Nel focolare domestico la fiamma è sempre più spesso sostituita dall’induzione elettromagnetica, sdoganata dal successo dei cuochi televisivi, ripresi dalle telecamere in contesti scenografici e hi-tech, dominati da piastre nere e lisce cui anche la preparazione più complicata sembra semplicissima. “Anche se il motivo per cui in tv si usano i fornelli a induzione è prettamente tecnico e di sicurezza, non essendo permesso negli studi l’uso di fiamme libere – spiega in un comunicato Gabriele Garella di Whirlpool Emea – è un dato di fatto che la cucina a induzione stia conquistando gli italiani che vogliono sentirsi sempre più dei masterchef in versione casalinga”.

In Italia i piani cottura a induzione sono percepiti ancora come una novità, mentre all’estero sono una realtà consolidata da oltre vent’anni. L’elevato consumo energetico è sempre stato il principale ostacolo alla diffusione delle piastre a induzione nel nostro Paese, ma anche questo sta cambiando, spiega ancora Garella: “Oggi i sistemi di power management dei piani a induzione permettono l’utilizzo in tutte le case italiane. Inoltre, dal punto di vista dell’efficienza energetica, un piano a induzione ha prestazioni superiori rispetto alle altre tipologie di fornelli poiché la dispersione è minima”.

Al piano cottura a induzione oggi sono inoltre abbinate tecnologie come il sistema di sensoristica 6° Senso Whirlpool, che permette in controllo preciso e completo in ogni fase della preparazione: “Si può utilizzare l’intera area del piano cottura per una varietà di preparazioni contemporaneamente – prosegue Garella – con intensità diverse a seconda della funzione che si desidera, ad esempio la bollitura, ed è l’elettrodomestico ad ‘accorgersi’ se una pentola è stata spostata e se serve più o meno calore in quel punto. Appena il piano cottura si accende, anche la cappa si aziona in automatico, alla minima intensità”. Infine, non bisogna dimenticare che i piani cottura a induzione garantiscono più sicurezza in alcune situazioni comuni in cucina: dimenticarsi il pentolino del latte o lasciare un tegame vuoto sul piano acceso non è più un problema perché nel primo caso la piastra riduce automaticamente la potenza a un livello di sobbollitura e nel secondo, rilevata un’anomalia, l’erogazione di potenza si interrompe.

Ma le novità non finiscono qui: Whirlpool ha portato la tecnologia a induzione anche nel forno. I vantaggi riguardano sia la qualità delle preparazioni, sia il risparmio: “Con il forno a induzione – spiega Garella – si può risparmiare fino al 50% di tempo ed energia rispetto ad un forno tradizionale. Il ripiano a induzione inserito nel forno riscalda direttamente la teglia, senza la necessità di riscaldare l’intera cavità. Il forno offre anche la possibilità di cuocere in maniera tradizionale fino a tre differenti tipologie di pietanze, senza che gli aromi si mescolino”.

In futuro la connettività semplificherà ancora di più la vita in cucina, consentendo un controllo a distanza delle funzioni e dello stato degli elettrodomestici. La tecnologia 6° Senso Live Technology che Whirlpool sta sviluppando consentirà, per esempio, di programmare a distanza le funzioni di cottura e di ricevere alert sui propri dispositivi mobili nel momento in cui la preparazione è terminata. Non solo: tramite l’app si condivideranno con tutta la community Whirlpool foto e parametri di preparazione delle proprie ricette migliori.

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