Nuova tariffa D1 per risparmiare sulla luce

giovedì 15 maggio 2014
L'adesione alla tariffa è volontaria e riservata ai soli possessori di una pompa di calore

L’Autorità per l’energia ha avviato una sperimentazione tariffaria su scala nazionale, con l’introduzione della “tariffa D1”, usufruibile su base volontaria, esclusivamente dai possessori di pompa di calore come unico sistema di riscaldamento, titolari di un contratto di fornitura luce nel mercato libero o di maggior tutela. Si tratta del provvedimento 204/2013, che mira a eliminare gli ostacoli all’efficienza energetica derivanti dall’esistente struttura progressiva dei corrispettivi tariffari per l’energia elettrica. La nuova tariffa D1 permetterà ai clienti di tagliare la bolletta del 32%, secondo alcune stime. Questa tariffa ha la caratteristica di essere costante e lineare, prevedendo prezzi che crescono quanto maggiore è il volume dell’elettricità consumata. La nuova tariffa, in questa maniera, sarà in linea con i reali costi dei servizi di rete, offrendo un vantaggio importante ai consumatori.

Secondo la Delibera 205/14, si potrà aderire volontariamente alla nuova tariffa D1 a partire dal 1° luglio 2014 ed entro il 31 dicembre 2015, facendone apposita richiesta a un venditore di elettricità aderente all’iniziativa (tutti i venditori del servizio a maggior tutela e quelli del mercato libero che abbiano scelto di partecipare). Potranno richiedere la tariffa D1 unicamente i clienti che:

. abbiano una pompa di calore come unico sistema di riscaldamento;
. abbiano installato un contatore elettronico telegestito;
. consentano l’esecuzione di verifiche presso la propria abitazione;
. abbiano attivo un contratto di energia elettrica con un venditore aderente.

Infine, ricordiamo ai consumatori che non possono richiedere la tariffa D1 che è possibile comunque risparmiare il 6-7% sulle bollette luce con le offerte del mercato libero. Per identificare l’offerta di energia elettrica più conveniente secondo le proprie esigenze, si può utilizzare un comparatore online come quello gratuito e indipendente di Sostariffe.it.

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