Dl casa: presentati 340 emendamenti

martedì 29 aprile 2014
Allo studio il dimezzamento dell’Imu per i contratti a canone concordato

Alla scadenza del termine, sono circa 340 gli emendamenti presentati nelle commissioni Lavori pubblici e Ambiente del Senato al decreto legge su casa ed Expo. Tra le proposte, in parte già formalizzate e in parte ancora in corso di valutazione, si trovano l’ampliamento della platea di accesso al canone concordato e alla cedolare secca del 10%, il dimezzamento dell’Imu come ulteriore incentivo per i canoni concordati, l’estensione ai Comuni della possibilità di vendere gli alloggi e di accedere al fondo da 500 milioni previsto per la ristrutturazione degli alloggi Iacp e il vincolamento dei fondi derivanti dalle dismissioni al riutilizzo per fini abitativi. Lo riferisce in una nota uno dei relatori, Franco Mirabelli (Pd).

Sul fronte casa, ci sono novità in vista sulla norma del decreto che prevede il divieto di allacciamento ai pubblici servizi per chi occupa abusivamente un immobile. “Io credo che si debba migliorare quel testo,” spiega Mirabelli nella nota. “Si deve applicare a chi ha effettuato un’effrazione e occupato un immobile togliendolo ad un’altra famiglia che ne aveva diritto; il divieto non deve essere retroattivo e quindi deve riguardare solo le occupazioni da adesso in poi; e bisogna invertire la prospettiva: devono cioè essere le società di pubblici servizi ad assicurarsi che chi cede un’utenza abbia titolarità per stare in quell’abitazione”.

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