Casa.it: obiettivo abitare in centro città

giovedì 6 marzo 2014
Ecco dove si concentra la “caccia grossa all’abitazione” nel cuore delle principali città italiane

Quali sono, oggi, i quartieri o le vie del centro dove si concentra la “caccia grossa” alle abitazioni con le metrature più ampie? Secondo le rilevazioni del Centro Studi di Casa.it. il portale immobiliare numero 1 in Italia, la tendenza del mercato immobiliare nel cuore delle principali città italiane vede un generale incremento dell’offerta a uso residenziale, che a sua volta viene tuttavia assorbita solo parzialmente da una domanda che cresce sì, ma in percentuali più contenute.

La mappatura di Casa.it ci restituisce indicazioni che variano, anche sensibilmente, da città a città; a Milano, ad esempio, la pista più battuta porta nella zona Brera-Garibaldi-Moscova, avvantaggiata da quotazioni mediamente più basse rispetto ad altri quartieri e vie centrali del capoluogo lombardo. In zona Brera, infatti, la richiesta di immobili da acquistare è cresciuta del +2,3% a fronte di prezzi medi che vanno dai 6.000 agli 8.000 euro al mq per abitazioni usate, ma non da ristrutturare. La crescita è ancora più sostenuta sul fronte degli affitti, dove l’incremento registrato nella domanda per la stessa zona raggiunge il +4,7%, superando un’offerta aumentata “solo” del 4,3%.

A Roma la domanda di acquisto e affitto sembra convergere in particolare su un quartiere notoriamente “non economico” come Parioli. Malgrado i valori di mercato per l’usato in buone condizioni stazionino tra 8.500 e 11.500 euro al mq, gli aspiranti proprietari di casa ai Parioli sono aumentati del 3,2%. La situazione si ripropone negli affitti, dove la domanda di abitazioni oltre i 120 mq da prendere in affitto è cresciuta del 4,2%.

A Venezia è il sestriere di Santa Croce ad attirare maggiormente la domanda di abitazioni da acquistare, con un incremento del +2,3% a fronte di quotazioni che vanno da un minimo di 6.700 a un massimo di 8.700 euro al metro quadro. La richiesta di case in affitto, invece, si indirizza in particolare verso l’isola della Giudecca (+2.1%).

A Firenze la caccia all’abitazione in centro si concentra nelle zone di Boboli e Bellosguardo tanto per chi vuole comprare quanto per chi cerca una casa in affitto. Nel caso delle compravendite, in particolare, la crescita della domanda è stata, rispettivamente, del 2,7% e 2,3%, performance ottenute probabilmente grazie anche a prezzi al metro quadro lievemente inferiori rispetto ad altre zone centrali (da 6.500 a 8.500 euro).

A Napoli, invece, è il borgo residenziale collinare di Posillipo a far segnare la crescita più sostenuta nella domanda di acquisto (+2,5%), con prezzi che oscillano da 7.000 a 9.000 euro al metro quadro. La meravigliosa vista che si gode dalla collina di Posillipo attira anche coloro che cercano una casa in affitto, con un incremento medio della domanda pari a +3,7%.

Molto più contenuti, anche se ugualmente con segno positivo, gli andamenti nel cuore di Torino, dove la maggiore disponibilità di abitazioni di grandi metrature in vendita non sembra “scaldare” più di tanto la domanda. Quest’ultima, infatti, cresce poco più dell’1%, con un picco del +1,5% nel quartiere di Borgo Po/Gran Madre, dove le quotazioni al metro quadro oscillano tra 4.500 e 5.500 euro. Migliore la crescita della domanda di affitti che registra nel quartiere pedonale di Crocetta un +3,2% e in quello di Gran Madre un +2,9%.

A Bologna, infine, la ricerca di abitazioni da acquistare in centro sembra concentrarsi intorno a Via San Mamolo con un incremento del +3,2%, sebbene il prezzo medio sia il più alto tra quelli all’ombra delle due torri andando da un minimo di 4.500 a un massimo di 5.500 euro al metro quadro. Nella stessa area si registra anche la maggior crescita nella richiesta di immobili da prendere in affitto, con un aumento del +4,7%.

“È interessante notare come il centro di alcune grandi città sfugga alla usuale logica di andamento della domanda. , La domanda di immobili spaziosi a uso abitativo non segue infatti i criteri del minor prezzo al metro quadro o della posizione più prestigiosa, ma cresce nelle zone in cui i potenziali acquirenti ritengono di poter trovare più facilmente le caratteristiche qualitative desiderate, anche se questo comporta un esborso al metro quadro maggiore,” commenta Daniele Mancini, amministratore delegato di Casa.it. “Questo spiega anche come mai alla crescita dell’offerta di fascia alta che si registra in alcune vie esclusive non corrisponda una particolare vivacità della domanda.”

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