Controlli caldaia: quali sono obbligatori?

giovedì 4 dicembre 2014
Manutenzione della caldaia e controllo di efficienza energetica sono due cose diverse

Gli Installatori impianti della Cgia hanno ricordato che la cosidetta “prova dei fumi della caldaia”, o manutenzione della cadaia, va fatta ogni anno nella stragrande maggioranza dei casi, mentre il controllo di efficienza energetica – il “bollino” – si appone sul libretto dell’impianto ogni quattro anni. “Troppo spesso si confonde la manutenzione della caldaia con il controllo di efficienza energetica – ha spiegato Francesco Costantin, presidente degli Installatori della Cgia – ma le ultime disposizioni di legge parlano chiaro: l’unica cosa che è cambiata è la tempistica di trasmissione degli esiti dei controlli di efficienza energetica: questi vanno trasmessi con periodicità di 1, 2, 4 anni a seconda che l’impianto sia superiore o inferiore ai 100 kW”. Questi ultimi non hanno nulla a che vedere con la manutenzione obbligatoria della caldaia, che attesta il buon funzionamento e il rispetto delle norme di sicurezza, prevista dalla legge e sanzionabile fino a 3.000 mila euro.

“È inaccettabile – continua il presidente degli Istallatori della Cgia – che qualcuno giochi sulla sicurezza dei cittadini con dichiarazioni incomplete, tendenziose e fuorvianti, quando non del tutto errate”. D’altronde, sin dal 15 ottobre scorso è in vigore un nuovo libretto impianto, dove andranno registrate le prestazioni dell’impianto, da affiancare a quello vecchio (che va sempre conservato perché indica gli interventi eseguiti per la sicurezza). Nei casi in cui non si sia in possesso del nuovo libretto, bisogna richiederlo al prossimo controllo al manutentore.

La Cgia esorta a rivolgersi unicamente a installatori in possesso dei necessari requisiti di legge (lettere c, d ed e del decreto 37/08, ex 46/90), gli unici abilitati ad operare, manutenere e controllare gli impianti di riscaldamento, climatizzazione e idrosanitari. Infine, coloro interessati a risparmiare sulla bolletta del gas possono trovare convenienti le offerte gas del mercato libero, che dopo gli ultimi aggiornamenti di prezzi consentono di risparmiare fino a 180 euro circa all’anno (famiglia con 2-3 figli, consumi 2.100 m3). Per maggiori informazioni, il lettore può consultare portali di confronto come Sostariffe.it.

 

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