Ludopatia: quando il gioco d’azzardo ti salva dallo sfratto

mercoledì 19 novembre 2014
Confedilizia preoccupata per la possibilità di sospensione dei provvedimenti di rilascio in caso di gioco patologico

Dal settembre del 2013 la Commissione Affari sociali della Camera è impegnata nell’esame delle proposte di legge sulle ludopatie. Le iniziative sono volte a riconoscere il gioco d’azzardo compulsivo tra le patologie che danno dipendenza e ad introdurre misure volte ad assicurare una tutela dei soggetti affetti dalla stessa. Confedilizia Notizie di ottobre 2014 ha toccato questo tema relativamente a una norma, inserita all’interno di una delle proposte di legge, con la quale si prevede una modifica dell’art. 6, comma 5, della legge n. 431/’98, in tema di rilascio degli immobili. Con tale previsione, i presentatori intendono differire l’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili adibiti a uso abitativo nell’eventualità in cui ci si trovi davanti a un soggetto affetto da disturbi da gioco d’azzardo patologico.

Confedilizia, associazione che rappresenta i proprietari immobiliari, si dice preoccupata di fronte a tale previsione, la quale da una parte incrementerebbe le difficoltà per i proprietari di rientrare nella piena disponibilità dei propri beni e dall’altra introdurrebbe una fattispecie di difficile individuazione. Tale norma non ha comunque trovato spazio nel testo unificato predisposto dalla Commissione. E Confedilizia promette, dalle pagine del proprio notiziario mensile, di continuare a vigilare per evitare che essa possa tornare a manifestarsi nel prosieguo parlamentare.

 

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