Efficienza energetica: normativa Alto Adige rimane valida

venerdì 5 luglio 2013
La regolamentazione locale non è scalzata da quella nazionale, arrivata solo in seconda battuta

L’Alto Adige è stato più veloce dello Stato nell’applicazione delle direttive Ue sull’efficienza energetica. La normativa autonoma resta così valida anche dopo quella varata in un secondo tempo dal governo centrale. “Possiamo pertanto continuare a lavorare con il nostro modello di successo CasaClima,” ha sottolineato in una nota l’assessore provinciale Elmar Pichler Rolle, che ringrazia i senatori altoatesini a Roma per aver ottenuto il mantenimento della regolamentazione locale.

Già a marzo la giunta provinciale trentina aveva recepito le direttive europee sull’efficienza energetica, elaborando una specifica regolamentazione, mentre lo Stato, precisa la nota, ha affrontato solo ora la questione. “Anche grazie agli interventi dei senatori altoatesini Karl Zeller, Hans Berger e Francesco Palermo le nostre disposizioni restano comunque invariate rispetto a quelle statali,” ha spiegato l’assessore Pichler Rolle. Grazie alla nuova regolamentazione, il cittadino potrà richiedere due agevolazioni fiscali distinte per il risanamento dell’edificio e per gli interventi tecnici sull’immobile. Beneficerà quindi di un massimo di 96mila euro per ciascuna tipologia, quindi complessivamente 192mila euro di detrazioni.

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