Case a New York: a Brooklyn si risparmia ancora?

giovedì 20 giugno 2013
I prezzi nella zona tradizionalmente "scontata" della Grande Mela sono cresciuti del 38% negli ultimi cinque anni

La dicotomia tra Manhattan e Brooklyn è un elemento storico del mercato immobiliare newyorkese: nella prima ci va chi può permettersi spese maggiori, nella seconda chi preferisce avere un appartamento più grande a un minor prezzo. Ma oggi questa differenza non esiste più. A spiegarlo è Riccardo Ravasini che, per conto del portale New York City Real Estate, sottolinea come, con la veloce crescita di prezzi e affitti che ha caratterizzato ultimamente Brooklyn, le zone più belle di questo borough non presentano oggi sconti superiori a quelli reperibili a Manhattan.

La differenza di compravendite tra le due zone di New York si sta assottigliando sempre più. Secondo il sito StreetEasy, il prezzo medio di un appartamento a Brooklyn Heights è cresciuto del 37,8% negli ultimi cinque anni, raggiungendo quota 792.500 dollari (circa €600.200). Una crescita smisurata, soprattutto se confrontata con quella registrata nello stesso periodo nel West Village: +4,34% per un prezzo medio di 895.000 dollari (circa € 677.800). E questo nonostante le due zone presentino caratteristiche molto simili: belle strade, edifici storici di piccola dimensione, tranquillità e fascino.

articolo gentilmente concesso da Riccardo Ravasini – www.ravarealty.com

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