L’arredamento verso la versatilità e l’accoglienza

giovedì 14 marzo 2013
Anticipazioni di Living Divani sulla nuova collezione che sarà presentata al Salone del Mobile 2013

Carattere deciso e leggerezza, pragmatismo e una scossa di eccentricità. Questi i tratti della collezione 2013 di Living Divani, che si amplia con oggetti dall’aspetto multiforme e dalla molteplice identità, dando vita a una nuova famiglia di arredi caratterizzati dallo spirito ludico, da reinventare ogni giorno lasciando libero spazio all’immaginazione. I sistemi di imbottiti si contraddistinguono quest’anno per un inusuale gioco di linee e superfici, materiali raw e sofisticati, tecnica e innovazione che vanno a definire prodotti versatili e accoglienti. Debutta inoltre una serie di nuovi complementi: oggetti multiuso che svelano diverse possibili chiavi di lettura, aprendosi a differenti interpretazioni a seconda che li si osservi da vicino o da lontano e in base al proprio modo di interagire con loro.

Tra le anticipazioni date da Living Divani sulla prossima partecipazione al Salone del Mobile di Milano, troviamo innanzitutto il servetto Mate: si tratta di una sedia, uno sgabello o semplicemente un punto d’appoggio, il cui singolare schienale a scaletta può essere sfruttato per applicare diversi accessori. “Bruno Munari sosteneva che il primo atto di creatività è prendere una sedia, rovesciarla sottosopra, quindi osservare cosa suggerisce,” spiegano Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro, designer milanesi di a+b creatori di Mate. “Da questo mai troppo lodato commento nasce Mate, un assistente silenzioso che ci attende nell’ingresso oppure veglia tranquillo in un angolo della camera da letto per accogliere tutte le cose di cui vogliamo istantaneamente disfarci non appena entriamo in casa: giacca, cappotto, ombrello, borsa, stivali, chiavi, cappello, sciarpa e… magari fiori”.

Nuova collaborazione anche con il valneciano Victor Carrasco, il cui primo progetto per Living Divani è Fold, una poltroncina con struttura in ferro poi schiumata, il cui tessuto viene cucito insieme all’imbottitura ad ottenere l’effetto di una leggera bombatura a spicchi che richiama l’immagine multisfaccettata di un ventaglio. Strato, invece, è un tavolino costituito da piani dalla forma sagomata, assemblati mediante un anello spaziatore centrale. Ogni strato è proposto in mdf impiallacciato con lastra di castagno naturale o tinto di carbone e in diverse laccature, perché ciascuno possa scegliere il proprio abbinamento preferito di superfici, privilegiando la naturalità del legno, acccostamenti legno-lacca o un particolare gioco di tono e di colore. Firmata dal designer madrileno David Lopez Quincoces è, infine, la panca Track, essenziale nelle forme ampie e regolari, ma resa preziosa dalle finiture. Superficie morbida e continua sostenuta da una struttura d’acciaio, adatta a completare ogni angolo della casa e, al contempo, una tipologia ideale per il mondo del contract.

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