Cos’è l’acquisto programmato?

mercoledì 20 febbraio 2013
Presentata a Cagliari la nuova soluzione per comprare casa nonostante la stretta creditizia

Si è tenuta ieri mattina a Cagliari la conferenza stampa di WelcHome Immobiliare relativa all’acquisto programmato. Sono intervenuti i due soci fondatori della società, Pietro Scano e Daniele Lecis, il vice-presidente nazionale e presidente regionale di Fimaa Marco Mainas e il notaio Giovanni Gorini. La conferenza ha permesso di presentare il nuovo metodo d’acquisto messo a punto da WelcHome Immobiliare e reso disponibile a titolo gratuito per i privati e i professionisti del settore.

In apertura, Mainas ha analizzato lo stato attuale del mercato immobiliare, evidenziando l’ulteriore flessione che ha caratterizzato il secondo semestre del 2012. Scano ha poi mostrato le difficoltà di accesso al credito a cui i potenziali clienti sono sottoposti a causa della stretta creditizia messa in atto dagli istituti bancari. A tal proposito, l’acquisto programmato viene presentato come soluzione che si propone di dare nuova linfa ad un mercato stagnante. Lecis ha elencato, infine, i vantaggi di questa formula d’acquisto e il target a cui si rivolge.

Ma che cos’è l’acquisto programmato? Si tratta sostanzialmente di un metodo per acquistare casa nato nel corso del 2012 dal lavoro di WelcHome Immobiliare. L’acquisto programmato è stato ideato per consentire a coloro che hanno rinunciato all’acquisto di un immobile a causa delle restrittive politiche di accesso al credito praticate dalle banche di avere un’alternativa all’affitto. Allo stesso tempo consente ai venditori di porre un freno allo spreco di denaro e risorse derivante dagli immobili invenduti, iniziando in tempi rapidi a incassare delle somme che possono ammortizzare o annullare i costi di gestione.

Come funziona? Venditore e acquirente stipulano un contratto preliminare di compravendita in cui viene bloccato il prezzo dell’immobile, viene stabilito l’importo delle rate mensili che verranno versate al venditore a titolo di caparra confirmatoria e vengono stabiliti i tempi entro cui effettuare il rogito notarile. Contestualmente alla firma del preliminare, l’acquirente versa un primo acconto corrispondente, di solito, al 10% del prezzo dell’immobile, acconto che sarà in parte imputato a titolo di caparra confirmatoria e in parte imputato a titolo di acconto prezzo. Tale suddivisione consente all’acquirente di recuperare la percentuale di acconto versata a titolo di acconto prezzo, qualora alla scadenza del preliminare non si possa procedere al rogito definitivo. Il preliminare viene trascritto dal notaio per una durata massima di 36 mesi, a tutela di entrambe le parti. Contestualmente alla firma, il venditore consegna le chiavi dell’immobile all’acquirente.

L’acquisto programmato fornisce così un’alternativa al mutuo al 100% e consente all’acquirente di abitare da subito l’immobile. E’ una soluzione che aumenta, conclude WelcHome Immobiliare, la possibilità di vendere un immobile al giusto valore di mercato.

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