Edilizia: la parola chiave è “recupero”

venerdì 15 febbraio 2013
Assoimmobiliare presenta le proposte per una ripresa del settore costruzioni

Assoimmobiliare, l’associazione dell’industria immobiliare italiana aderente a Confindustria, è intervenuta mercoledì 13 febbraio a Milano in occasione della manifestazione La Giornata della Collera per illustrare proposte mirate a rilanciare un settore, quello dell’edilizia, da tempo in profonda crisi. La Giornata della Collera è stata un atto di denuncia della terribile situazione in cui annega il comparto delle costruzioni in Italia, una manifestazione che ha radunato in Piazza Affari a Milano le associazioni dei costruttori edili.

Per Assoimmobiliare la via italiana per la ripresa dell’attività edilizia passa obbligatoriamente dall’ammodernamento dello stock esistente, diffuso, ecosostenibile e senza ulteriore consumo del suolo. Per una politica economica di valorizzazione, spiega l’associazione, occorre una chiara volontà di ammodernare, principalmente dal punto di vista energetico e funzionale, gli immobili esistenti, impiegando l’impressionante apparato produttivo italiano operante nel settore immobiliare-edile e dando di conseguenza lavoro alle migliaia di piccole e medie imprese capaci di operare sulla ristrutturazione degli immobili.

E’ necessario, prosegue Assoimmobiliare, una radicale semplificazione e una ragionevole omogeneizzazione delle normative urbanistiche regionali. Coerentemente con questa opinione, l’associazione formalizzerà nella prossima legislatura la propria proposta per una nuova Legge urbanistica nazionale. Non solo: occorre anche aggiornare i modelli di valutazione del rischio e di assorbimento di capitale, nonché l’approccio complessivo del sistema bancario nei confronti dei progetti di recupero degli edifici. Per la ripresa dell’edilizia la parola chiave è perciò il recupero: è necessario promuovere una nuova cultura immobiliare basata sulla riqualificazione e sulla buona gestione dell’infrastruttura innovativa del Paese.

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