L’Affitto con riscatto ancora non decolla

giovedì 14 febbraio 2013
Aumentano sempre più offerta e domanda per questa soluzione, ma i numeri rimangono ancora piccoli

Molti parlano dell’affitto con riscatto, ma sono ancora pochi quelli che vi ricorrono. La formula di acquisto alternativa è stata spinta alla ribalta dalle difficoltà del mercato immobiliare, ma ancora non decolla e, come spiega Casa 24, spesso si ferma a intenzioni e sondaggi d’interesse.

L’affitto con riscatto mostra sempre trend in crescita per quanto riguarda proposte e richieste, ma spesso i numeri rimangono piccoli in valore assoluto e si riducono ancora di più se si guarda ai contratti chiusi e ai rogiti. Rimane tuttavia una formula ricca di potenzialità e, forse, in grado di movimentare lo scenario stagnante delle compravendite. La soluzione si presenta appetibile in un momento di difficoltà come quello attuale: chi non riesce a comprare casa ne prende una in affitto con l’impegno di riscattarla entro 2-4 anni; il canone di locazione è più caro del normale, ma una parte va a scomputo del prezzo d’acquisto.

La formula rimane però di nicchia, a causa principalmente della scarsa informazione o di una comprensibile cautela: affitto con riscatto è un’espressione che comprende in realtà un certo numero di soluzioni con variabili da pattuire secondo le esigenze. “Fino a due anni fa non se ne parlava nemmeno – spiega a Casa 24 Daniele Mancini, amministratore delegato di Casa.it – Dal settembre 2011 a gennaio 2013 abbiamo assistito invece a un’offerta crescente di affitto con riscatto, del 37%, soprattutto da parte di costruttori interessati a piazzare l’invenduto. In numeri assoluti – conclude – nel nostro data base l’offerta si traduce però in circa 2 mila annunci e assorbirebbe in pieno la domanda, che è sì aumentata, e in particolare da parte di trenta-quarantenni e giovani coppie, ma resta debole e viaggia al di sotto del migliaio di annunci“.

articolo tratto da Casa 24

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