I Romani sono più fiduciosi nel mattone

giovedì 23 agosto 2012
L'Indagine Tecnoborsa registra dati superiori alla media nazionale sia per compravendite che propensione.

Secondo l’indagine Tecnoborsa 2012, elaborata su dati del biennio 2010-2011, i romani “sono propensi e credono nell’investimento immobiliare anche in un momento difficile e colmo di incertezze come quello attuale”. L’indagine analizza sia a livello nazionale che a Roma il rapporto delle famiglie nei confronti del mercato immobiliare. In Italia secondo i dati solo il 2,4% degli intervistati ha acquistato un’abitazione nel biennio 2010-2011. Rispetto a cinque anni fa, le famiglie che hanno acquistato un’abitazione si sono praticamente dimezzate. Nella Capitale invece i dati sono in controtendenza: il 7,2 % degli intervistati ha acquistato un’abitazione nel biennio di riferimento ed inoltre l’8,1% delle famiglie romane che hanno acquistato un immobile l’ha fatto proprio per investire i propri risparmi nel mattone. Si potrebbe dire che nella Capitale si ha più fiducia nella casa rispetto al resto d’Italia. A livello nazionale risulta che hanno venduto un immobile nel biennio 2010-2011 solo l’1,9% delle famiglie intervistate contro il 2,2% delle romane. La motivazione predominante che induce alla vendita di un’abitazione è la sostituzione (52,6%). Rilevante anche la quota di chi ha venduto per bisogno di liquidità (18,4%). Per quanto riguarda le previsioni di acquisto, il 3,2 % delle famiglie romane intervistate ha dichiarato di avere intenzione di acquistare un immobile residenziale nel prossimo biennio (leggera flessione di 0,5 punti percentuali rispetto al 2010 e di 0,8 rispetto al 2009).

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