Emergenza casa a La Spezia

lunedì 9 luglio 2012
Azione congiunta di Comune e associazioni per far fronte al boom di sfratti

A La Spezia aumentano gli inquilini sfrattati per morosità. Sono tantissimi quelli che non riescono a pagare il canone mensile e che si vedono costretti ad abbandonare la casa. “Sempre più famiglie non riescono a sostenete i costi per mantenere la propria casa,” ha dichiarato Franco Bravo, segretario generale del Sunia, “aumentate di oltre sei punti percentuali tra affitto e utenze”.

Gli sfratti per morosità sono aumentati, negli ultimi cinque anni, del 64%. “I dati diffusi dal ministero dell’Interno sono allarmanti,” aggiunge Bravo. “Confermano quanto il problema morosità stia diventando un’emergenza non solo locale ma anche regionale e nazionale, esplosiva dal punto di vista sociale”. Il segretario del Sunia torna anche a lanciare un nuovo appello per una politica di edilizia sociale: “Deve essere anche ripristinato il Fondo di sostegno all’affitto per sostenere i redditi più bassi, insieme alla riforma del regime delle locazioni che, attraverso la contrattazione collettiva e politiche fiscali a favore di chi affitta a canone concordato e degli stessi inquilini favorisca il rilancio del mercato della locazione a canoni moderati”.

Ma, di fronte all’emergenza casa, il Comune di La Spezia non vuole farsi trovare impreparato. “La Spezia ha il record per i canoni moderati,” sottolinea infatti Cristiano Ruggia, vicesindaco con delega alle politiche per la casa. “Purtroppo per rispondere a questa crisi servono politiche di governo ad hoc. Crediamo di fare molto per quelle famiglie che non riescono a pagare l’affitto: oltre ad agire sui canoni concordati, grazie al lavoro svolto in sinergia con le associazioni dei proprietari e degli inquilini, riusciamo anche a coprire i casi di morosità involontaria, con il versamento di 12 mensilità, e abbiamo istituito anche l’Agenzia per la casa“. (La Nazione)

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