Valorizzare è la parola magica del mercato che verrà

martedì 18 dicembre 2012
Chi vende deve investire per accrescere la qualità del bene
Le prospettive del mercato immobiliare residenziale in Italia non sono certamente rosee per il 2013. È bene essere chiari su questo punto per non alimentare eccessive illusioni. Da alcune parti si sentono infatti affermazioni che indicherebbero nella seconda metà del 2013 la fine della crisi per il settore nonchè per l’economia in generale. Sono indicazioni che se anche venissero confermate di certo non ribalterebbero lo scenario di difficoltà nel raggiungere una stabile ripresa. Questa situazione se da un lato deve allarmare chi intende vendere o comperare un immobile, dall’altro deve attivare negli stessi soggetti una maggior cura e scrupolosità nel monitorare il mercato. Non solo allargando il campo della ricerca o ampliando la visibilità del proprio annuncio ad un’area di potenziali clienti maggiori. Serve qualcosa di più. È come quando si sceglie di acquistare un’auto: si girano più concessionari ma ci si documenta anche sugli aspetti tecnici, sui consumi, sui costi di manutenzione, sulla durata nel tempo. Ecco per l’immobile deve valere la stessa regola. Non ci si può più presentare ad una trattativa senza avere le giuste conoscenze del mercato, delle quotazioni, dei costi di acquisto/vendita, delle spese di manutenzione, degli oneri fiscali, della possibilità o meno di accedere ad un mutuo e fino a che cifra. Apparentemente sembrerebbero informazioni troppo complicate e dettagliate; in parte è vero ma  l’acquisto o la vendita sono troppo importanti perchè non ci documenti un poco.
Oggi i principali siti che propongono annunci immobiliari sono corredati da guide e percorsi che facilitano nella compravendita. Spesso sono informazioni pratiche ma utilissime come quelle, ad esempio, che consigliano di visitare la casa almeno due o tre volte in orari diversi prima di decidere o di chiedere la visione del regolamento di condominio e dell’ultima ripartizione delle spese condominiali. La vera rivoluzione, introdotta da questa crisi sul mercato immobiliare, non è tanto di aver riallineato (al ribasso) i prezzi ma di aver spostato i termini di valutazione degli immobili introducendo parametri che prima non venivano neppure considerati. Oggi anche il più sprovveduto degli acquirenti sa che è importante sapere quanto ‘consuma’ quell’appartamento e non è disposto a spendere senza tener conto di questo fattore; la stessa cosa vale per lo stato di manutenzione, per il contesto dove è ubicato l’immobile, per la presenza o meno di verde o la vicinanza a parchi pubblici. Sono tutti elementi che possono penalizzare o incrementare il valore di un immobile. Il proprietario quando decide di metterli in vendita deve ‘valorizzarli’. Ecco la parola magica che detterà da domani le condizioni per una vendita ottimale. Significa, in altre parole, presentare il bene nelle condizioni migliori perchè possa essere attrattivo per un potenziale compratore. Un piccolo investimento della proprietà può tradursi in un maggior vantaggio competitivo sul mercato ma, soprattutto, in una rivalutazione del prezzo di vendita.

Commenti

  1. 27 dicembre 2012

    Vittj

    Il mercato negli USA ormai dà segni di confermata ripresa. Quindi non perdiamo ogni speranza anche da questa parte del Pond

    Del resto è proprio in questi momenti che le mani forti intervengono. A mio avviso si tratta di non buttare dalla finestra un investimento che per sua natura ha tempi lunghi e, realisticamente, non pretendere la luna nel pozzo.

    Tutti i consigli che ho trovato nel sito, che uso da tempo, sono validissimi

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