Notaio, in caso di divorzio, cosa va ai figli per successione?

giovedì 5 gennaio 2012
Ecco un caso che interessa sempre più persone: si divorzia e ci si risposa. Tutto normale ma cosa succede quando ci sono dei figli preesistenti al nuovo matrimonio da parte di uno o di tutte e due i coniugi? In caso di premorienza come verrà suddivisa l'eredità e in base a quale criteri?
Notaio, in caso di divorzio, cosa va ai figli per successione?-http://www.sxc.hu/profile/sataqvi

Chiede un lettore, R.B.:

Preg.mo Notaio,
Buonasera, sono a porLe il seguente quesito: Sono divorziato e sposato in seconde nozze, non ho figli miei, mia moglie anch’essa divorziata ha una figlia.

Abbiamo acquistato una casa in coimunione di beni, in caso di un mio (speriamo disstante) decesso, la mia parte di proprietà a chi spetta?

Premetto che io ho due fratelli e tre nipoti.

Loro entrano nella successione dei beni?
La ringrazio anticipatamente
Porgo cordiali saluti

Risponde il Notaio Francesco Pallino (Studio Pallino)
Francesco Pallino

Caro signore,
La sua situazione è sempre più diffusa.

Innanzi tutto, per tranquillizzarla, le dico che la sua ex moglie a seguito del divorzio non ha diritto alcuno in sede di successione (contrariamente a quanto accade in caso di semplice separazione, caso in cui permangono i pieni diritti).

Per un soggetto divorziato e risposato, gli eredi sarebbero i suoi figli ed il suo attuale coniuge.

Esattamente, spetterebbe un mezzo al coniuge ed un mezzo all’unico figlio, oppure un terzo al coniuge e due terzi da dividere tra tutti i figli se questi sono due o più di due.

Nella sua situazione l’eredità si devolverebbe al coniuge attuale per i due terzi – legga sei noni – ed ai suoi fratelli per la rimanente parte – un nono a testa – (da ripartirsi in quote ugali).

Ai suoi nipoti andrebbe qualcosa solo in caso di premorienza dei suoi fratelli e nell’eventualità le quote rimarrebbero costanti per stirpi.

In parole povere, della quota dei suoi fratelli (tre noni da dividersi in tre, quindi un nono a testa) andrebbe un nono ai successori di ciascun fratello, da dividersi tra i suoi figli che gli succedono per rappresentazione, come la definisce il codice.

Per essere chiari: se un fratello ha 1 figlio, quest’ultimo avrà un nono. Se un fratello ha due figli, questi avranno un diciottesimo, e così via…

Mi auguro di essere stato chiaro.
La saluto cordialmente.

Notaio Francesco Pallino

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