Agevolazioni fiscali prima casa, requisito essenziale è il trasferimento della residenza entro diciotto mesi dall’atto

lunedì 30 gennaio 2012
La decadenza dal beneficio fiscale "prima casa" per mancato trasferimento della residenza si verifica alla scadenza del diciottesimo mese dalla data dell’atto di acquisto. Prima di tale scadenza il contribuente risulta ancora nei termini per adempiere all’impegno preso. Il termine è in ogni caso perentorio. Senza trasferimento di residenza si vanifica il beneficio fiscale
Agevolazioni fiscali prima casa, requisito essenziale è il trasferimento della residenza entro diciotto mesi dall'atto-http://www.sxc.hu/profile/RAWKU5

Il contribuente O.M. pone una domanda all’Agenzia delle entrate sulla «Decadenza dalle agevolazioni “prima casa”».

Ne dà conto FiscoOggi del 27 gennaio 2012.

Chiede dunque il contribuente: «Il termine a quo da considerare ai fini della decadenza dei 18 mesi previsti per la fruizione dell’agevolazione prima casa sull’immobile da acquistare a quale atto deve essere riferito?».

La risposta arriva per mano di Antonina Giordano, e chiarisce come il termine “a quo” da prendere in considerazione per il trascorrere dei diciotto mesi previsti è senz’altro la data dell’atto di acquisto della prima casa.

«Tra i requisiti – così l’Agenzia delle entrate – per la fruizione dell’agevolazione “prima casa”, è richiesto che l’immobile da acquistare “sia ubicato nel territorio del comune in cui l’acquirente ha o stabilisca entro diciotto mesi dall’acquisto la propria residenza”. Per fruire dell’agevolazione “prima casa”, dunque, occorre che l’acquirente abbia o si impegni a ottenere la residenza nel comune in cui intende acquistare l’immobile abitativo. In questo ultimo caso, l’acquirente deve rendere la dichiarazione di impegno nell’atto di acquisto.

In proposito, la circolare n. 38/2005 ha chiarito che “ai fini della corretta valutazione del requisito di residenza, dovrà considerarsi che il cambio di residenza si considera avvenuto nella stessa data in cui l’interessato rende al comune, ai sensi dell’art.18, comma 1 e 2, del DPR 30 maggio 1989, n. 223 (regolamento anagrafico della popolazione residente) la dichiarazione di trasferimento…”.

La dichiarazione dell’acquirente di volere stabilire la residenza nei dodici mesi è prevista dalla legge a “pena di decadenza” dall’agevolazione. Il mancato trasferimento nel termine dei diciotto mesi comporta, quindi, la perdita dell’agevolazione.

La decadenza si verifica alla scadenza del diciottesimo mese dalla data dell’atto; prima di tale scadenza, infatti, il contribuente risulta ancora nei termini per adempiere all’impegno preso».

Commenti

  1. 30 gennaio 2012

    Fiorella Dzimidzik

    è possibile chiedere una proroga nel caso che a causa di forza maggiore non si riesca a trasferire subito la residenza nel comune dove si trova la casa acquistata come prima casa? la nuova normativa sulle pensioni ha drasticamente modificato i miei progetti di trasferimento e non trovo giusto oltretutto perdere questa agevolazione,considerato che io non ho altre case!

    1

Commenta l'articolo

Per poter inviare un commento a questo articolo è necessario essere registrati al sito. Se non sei ancora un utente registrato, registrati adesso. Se sei un utente già registrato, esegui il login per inviare un commento.