Architettura del paesaggio, una città fertile per mitigare l’ambiente antropizzato

giovedì 8 settembre 2011
Come e in che misura può il "verde", declinato in tutte le sue sfumature, contribuire, attraverso l'architettura del paesaggio, a mitigare le brutture messe in atto dall'uomo per antropizzare l'ambiente, riducendolo a propria immagine e somiglianza? Molto dipende dalle conoscenze e dalle tecnologie disponibili che devono essere adeguate e possibilmente condivise a livello scientifico
Architettura del paesaggio, una città fertile per mitigare l'ambiente antropizzato

Nell’ambito di Flormat (Fiera Padova, 15-17 settembre 2011) si terrà la terza edizione del Workshop internazionale “ECOtechGREEN – Verso la città fertile – Tecnologie Verdi per la Mitigazione Ambientale del Paesaggio Antropizzato“.

L’appuntamento è per il 16 settembre 2011, presso il Padiglione 11 della Fiera di Padova.

L’evento si svolge per iniziativa di PAYSAGE Promozione e Sviluppo per l’Architettura del Paesaggio, con la collaborazione di PadovaFiere, con la partecipazione della rivista internazionale PAYSAGE TOPSCAPE e di Architettura del Paesaggio, Organo Ufficiale AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio).

Sul tappeto le «differenti modalità di interazione tra naturale ed artificiale, tra i luoghi e gli oggetti della città contemporanea e la componente tech green a scala diverse».

Il programma prevede convegni focalizzati su cinque diversi temi:
- verde tecnologico per le grandi realizzazioni
- mitigazione delle infrastrutture
- verde tecnologico: pensile e verticale
- verde tecnologico: la ricerca e la sperimentazione
- verde tecnologico: prestazioni e normative.

Come dire, dalle grandi aree di nuova pianificazione e riqualificazione (lotto Expo 2015 a Milano, Meydan Green Shopping Center di Foreign Office Architects ad Istanbul) alla conversione di percorsi ad altro scorrimento in eco-boulevard, sino al verde in ambito edilizio.

«Il seminario – si legge nella brochure di presentazione – esaminerà, grazie al contributo di professionisti ed esperti del settore, le questioni delle tecnologie verdi secondo una pluralità di sfumature, problematiche e casistiche che coinvolgono anche il comportamento termo-energetico dei fabbricati e la certificazione LEED».

A comporre il comitato scientifico (35 membri) una vasta platea di ordini professionali di architetti, agronomi, agrari, forestali e ingegneri, enti, oltre a associazioni nazionali, università, Istituzioni e Pubbliche Amministrazioni.

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