Notaio, quel villino costa un capitale in ICI

martedì 27 settembre 2011
La mamma è molto anziana e l'ICI cui deve far fronte per la quota di proprietà del villino è molto elevata. Come sgravarla da questo adempimento per lei oneroso? Nella risposta il Notaio Pallino prospetta diverse soluzioni, dalla divisione alla donazione, per esempio. Esclusa quella dell'usufrutto che comunque non cambierebbe nulla
Notaio, quel villino costa un capitale in ICI-http://www.sxc.hu/profile/Alfi007

Scrive un lettore, D.:

Gent.mo Notaio,
Io con i miei due altri fratelli e mia madre siamo proprietari eredi rispettivamente al 22% e al 33% di un villino trifamiliare.

Dovendo pagare una forte somma di ICI, Io vorrei effettuare il rogito al più presto ed intestare i tre appartamenti ad ognuno dei fratelli escludendo mia madre da tale atto, per lei si potrebbe decidere per l’usufrutto.

Mio fratello è contrario al rogito in quanto molto onerosa secondo i suoi calcoli, lui vorrebbe attendere la scomparsa di mia madre ormai 89enne e optare per l’eredità.

Chiedo a quanto possa ammontare il rogito attuale considerato che il valore totale dell’immobile con un piccolo terreno si aggira intorno a 800.000 euro?

Risponde il Notaio Francesco Pallino (Studio Pallino)

Francesco Pallino

Buongiorno,
In casi come il vostro, nei quali i beni sono in comproprietà, è possibile addivenire ad una distribuzione dei singoli  beni in piena proprietà come desiderato mediante atti che hanno un costo fiscale piuttosto basso.

Io opterei per una divisione, che sconta una tassazione molto favorevole (1%) e, se necessario, per evitare conguagli in denaro (che sono tassati per il valore del conguaglio come fossero vendite) aggiungerei una o più donazioni (che scontano una imposta fissa da 168 Euro in quanto esenti da imposta di donazione fino ad 1.000.000,00 di Euro per ciascun figlio se la donazione è fatta dai genitori e fino a 100.000,00 Euro se fatta tra fratelli).

Per le donazioni si sconterebbero solo l’imposta ipotecaria (2% del valore catastale) e catastale (1% del valore catastale) se si tratta di seconda casa e due imposte fisse da 168 Euro se si tratta di prima casa.

Considerate che relativamente all’immobile o agli immobili che saranno attribuiti in usufrutto a  sua madre, sarà lei a pagare l’ICI ed ogni altra imposta, pertanto se dovesse avere l’usufrutto su più di un immobile, poco cambia sotto quel punto di vista.

Normalmente in questi casi si fa una valutazione in merito alla convenienza di avere il controllo su tutti i beni piuttosto che lasciare l’usufrutto solo sul bene effettivamente utilizzato.

Ovviamente queste scelte sono legate anche al valore dei singoli beni che devono essere il più vicino possibile al valore del tutto, espresso in percentuale di proprietà dei singoli.

Per avere un’idea precisa  di come impostare l’atto e degli onorari, è necessario che contatti un notaio della sua zona portando i documenti che le chiede.

Senza dati più precisi e le rendite catastali si può dire poco…

Cordialmente

Notaio Francesco Pallino

Per sottoporre un quesito al Notaio Francesco Pallino scrivere a: redazione@quotidianocasa.it

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