Agenti immobiliari, l’invenzione del telefono e la direttiva Bolkestein

martedì 20 settembre 2011
Nostra intervista esclusiva al presidente FIAIP Bergamo, Giuliano Olivati. In evidenza il protocollo firmato tra la FIAIP regionale e Notariato Lombardo. Avrà importanti ricadute sulla formazione degli Agenti immobiliari aderenti alla federazione, a tutto vantaggio degli clienti che si avvarranno di una consulenza più puntuale e precisa

Narrano le historiae che quando al Governo inglese venne proposto di adottare l’invenzione del secolo, consistente in una scatola che permetteva di parlare con un interlocutore a chilometri di distanza, il telefono insomma, la risposta fu che gli inglesi non avevano bisogno di una simile sciocca americanata perché disponevano di una rete telegrafica di prim’ordine. Poi s’è visto cos’è successo.

Teme, con qualche ragione supponiamo, Giuliano Olivati, presidente di FIAIP Bergamo e Delegato regionale alla formazione di FIAIP Lombardia, che qualcosa del genere possa avvenire agli Agenti immobiliari a proposito della Direttiva Bolkestein del 2006.

Con la quale, può piacere o no, bisogna fin d’ora fare i conti.

Puta caso, che so, che un tedesco, nella fattispecie un Agente immobiliare, decida di valicare le Alpi e stabilirsi armi e bagagli nel Bel Paese, può farlo, e con quali conseguenze per i “colleghi” italiani?

La libera circolazione delle professioni all’interno della Ue è infatti già un punto fermo e tanto vale quindi prenderne atto e adeguarvisi di conseguenza.

Per esempio studiando a fondo e applicando lo Standard europeo di riferimento per i servizi degli Agenti immobiliari, Uni EN 15733 Servizi Agenti immobiliari, alla cui stesura hanno partecipato tutte le Associazioni europee degli Agenti immobiliari, in costante dialogo con le Associazioni dei consumatori.

Lo scoop del momento (la firma è stata apposta questa mattina) è però il protocollo tra FIAIP Lombardia e Comitato Regionale Notariato Lombardo, un accordo che riguarda sostanzialmente uno scambio di informazioni tra le due realtà.

«Il Protocollo prevede – si poteva leggere nell’invito all’evento – l’avvio dell’azione formativa congiunta tra Notariato e FIAIP al fine di garantire ai cittadini la massima sicurezza e trasparenza nella contrattazione immobiliare e supportarli, nel pieno rispetto delle norme, in una fase di rilevante importanza nella vita familiare e nel cammino delle imprese: la compravendita immobiliare».

Iniziativa nata a Bergamo e adesso estesa a tutta la Regione.

Grazie a questo accordo gli Agenti immobiliari potranno contare nelle singole province in una costante opera di aggiornamento, con particolare riferimento ai  “preliminari di vendita“, e alle “aste immobiliari“.

Il protocollo prevede inoltre lo scambio dei dati statistici sulle transazioni immobiliari (quindi anche quelle che poi saranno formalizzate con il rogito), così come la rappresentanza congiunta del mondo real estate FIAIP-Notai di fronte alle istituzioni (Regione, Comuni, Camere di commercio…).

Questi in sintesi gli argomenti di cui abbiamo parlato con il presidente Olivati.

Avendo però lui il dono della chiarezza raccomandiamo al lettore di ascoltare dalla sua viva voce, nel vdeo che presentiamo in questa pagina, le risposte che ci ha fornito nel corso dell’intervista.

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