Sfratti per morosità, c’è una via d’uscita?

lunedì 21 febbraio 2011
La situazione di chi si vede costretto ad affrontare uno sfratto per morosità incolpevole ha raggiunto il limite di guardia. Qua e là si sono adottate soluzioni che potrebbero essere estese a tutto il Paese, ma serve una legge ad hoc
Sfratti per morosità, c'è una via d'uscita? - http://www.sxc.hu/profile/lumix2004

Auspicando che l’argomento “sfratti per morosità” venga affrontato in sede di discussione del decreto Mille Proroghe, la segreteria nazionale dell’Unione inquilini ha inviato a a tutti i gruppi parlamentari della Camera dei Deputati un documento che potrebbe costituire la base per una seria valutazione del problema.

Quanto grave esso sia lo si evince dai numeri forniti dal Ministero dell’Interno: oltre 60.000 nuove sentenze di sfratto nel 2009 (20% in più del 2008), di cui oltre 50.000 per morosità dell’inquilino).

Una situazione che coinvolge un numero incredibilmente alto di famiglie (si parla di centinaia di migliaia) che vivono un disagio abitativo molto acuto.

Inoltre – lo sottolinea il documento dell’Unione inquilini – «Negli ultimi due anni, in particolare, in coincidenza con l’esplodere della crisi economica, le sentenze emesse per la morosità hanno subìto una pericolosa impennata».

Non va poi dimenticato che il pressoché totale azzeramento del Fondo sostegno affitti ha ulteriormente peggiorato una situazione che era già insostenibile.

Oltre tutto il danno che deriva da un simile stato di cose non si riversa soltanto sugli inquilini colpiti da sfratto per morosità ma finisce per colpire gli stessi proprietari delle abitazioni e, per i minori introiti fiscali, i Comuni, le Regioni e lo Stato.

Perché non adottare allora – è una delle proposte – la stessa strategia che ha permesso la rinegoziazione dei mutui per chi, colpito dalla crisi, rischiava di perdere la casa, anche a coloro che sono sottoposti a sfratto per morosità incolpevole?

Si tratta di una prassi già adottata, nonostante l’assenza di una normativa nazionale: «In alcuni casi, per esempio, è stata prevista la possibilità di rinegoziare sfratti per morosità in nuovi contratti di locazione, attraverso agevolazioni fiscali ai proprietari, contributi per gli inquilini, riduzione degli affitti praticati, in cambio di fideiussioni attivate presso istituti bancari che garantiscono il pagamento del canone anche in caso di successiva morosità dell’inquilino».

Si sono adoperate in questo senso – riferisce l’Unione inquilini – istituzioni locali e Prefetture.

Sarebbe il caso che si provvedesse alle necessità di chi è alle prese con lo sfratto per morosità incolpevole con un’apposita disposizione di legge.

Qualcuno è disposto in Parlamento a discutere queste proposte e a trarne le dovute conseguenze sul piano operativo?

Commenti

  1. 15 aprile 2011

    rachele

    ragazi cio uno sfratto che va in essecutivo tra 10 giorni a chi potrei rivolgermi se mi pottete dare un consiglio su chi potrei rivolgermi grazie

    1
  2. 17 marzo 2012

    paolalucachik

    Buongiorno ho letto con interesse il vostro articolo. Noi abbiamo una casa data in locazione a una famiglia di extracomunitari da diversi anni composta da padre madre e una bambina. Ormai da tre anni non pagano l’affitto e non abbiamo mai pensato di dargli lo sfratto (siamo in ottimi rapporti) Ora però si è posto il problema che i 300 euro circa dell’affitto sono diventati necessari per la nostra sopravvivenza, perchè nè io nè mio marito abbiamo il lavoro. Senza contare che la casa affittata non solo non ci ha dato un reddito, ma abbiamo pagato le tasse sull’affitto mai percepito, abbiamo pagato 3 anni di contratti di locazione ( per osservare la legge e perchè fossero in regola col permesso di soggiorno, abbiamo sempre fatto un contratto d’affitto), abbiamo dovuto pagare anche le spese che solitamente spettano all’inquilino (come il controllo caldaia), abbiamo pagato il commercialista. Queste povere persone non hanno lavoro, hanno chiesto il contributo per l’affitto al comune, ma l’hanno usato per le loro spese, e noi non sappiamo cosa fare. Come li possiamo aiutare a risarcirci (abbiamo già cercato di trovargli diversi lavori che però sono durati poco), e a pagarci l’affitto?

    Se avete qualche idea noi la applicheremo e ci terremo i nostri inquilini.

    Grazie 1000

    Paola

    2

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