Energie rinnovabili, anche gli Enti locali, pian piano, molto piano, si adeguano

lunedì 14 novembre 2011
Con molta calma, tra un'audizione e una consultazione, la macchina burocratica italiana insegue, si fa per dire, il progresso vertiginoso che si sta verificando in tutto il mondo nel campo delle energie rinnovabili. Il ritmo di lavoro deve essere davvero veloce se per realizzare linee guida per gli Enti locali l'Autorità preposta ha impiegato più di otto mesi, un'era geologica...
Energie rinnovabili, anche gli Enti locali, pian piano, molto piano, si adeguano-http://www.sxc.hu/profile/barunpatro

E’ una notizia che interessa direttamente quanti operano nel settore delle energie rinnovabili, ma è utile che ne siano a conoscenza anche i semplici cittadini, visto che la cosa pubblica è e dovrebbe essere di dominio comune.

L’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici ha emanato le “Linee Guida per l’affidamento della realizzazione di impianti fotovoltaici ed eolici“.

Il documento, emanato il 26 ottobre 2011, attenzione alle date, fa seguito a varie consultazioni e audizioni, avvenute nel febbraio di quest’anno, con Anas, Anci-Uncem, Anci, Aper, Autostrade dell’Italia, Confindustria, Edison, Enel, Fire ed Utfp.

Ci sono quindi voluti otto mesi perché le Linee Guida vedessero la luce, visto che Determinazione n.6 dell’Autorità è del 26 ottobre 2011!

«Dato il crescente coinvolgimento degli enti locali – si legge in Premessa – nel mercato delle fonti energetiche rinnovabili (FER), l’Autorità ha esperito una procedura di consultazione pubblica degli operatori del settore e delle amministrazioni interessate, al fine di fornire linee guida operative circa i bandi di gara, alla luce delle disposizioni del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (nel seguito, Codice). Le questioni esaminate attengono al ruolo degli enti locali nel mercato liberalizzato delle FER, alla realizzazione di impianti su superfici appartenenti al demanio pubblico ed alla realizzazione di impianti per il soddisfacimento del fabbisogno energetico degli enti coinvolti, con particolare riguardo all’inquadramento delle relative operazioni ai sensi del Codice. I documenti relativi alla procedura di consultazione sono pubblicati sul sito dell’Autorità».

I paragrafi di cui si compone la Determinazione n.6/2011 sono quattro, e riguardano:

1. Obiettivo delle presenti linee guida

2. Il ruolo degli enti locali nel mercato liberalizzato delle FER

3. La realizzazione degli impianti su superfici appartenenti al demanio pubblico

4. La realizzazione di impianti per il fabbisogno dell’ente

Il paragrafo 4 ha poi tre sottoparagrafi, e il 4.2 ha due sottosottoparagrafi.

Nell’ordine:

4.1 L’inquadramento della fattispecie ai sensi del Codice

4.2 Il PPP

4.2.1 La concessione di lavori pubblici

4.2.2 La locazione finanziaria

4.3 La riqualificazione energetica degli immobili pubblici

Dal che si dimostra, al di là delle norme contenute nelle Linee Guida, che difficilmente questo Paese riuscirà a essere competitivo con qualsiasi altro esistente sulla faccia della Terra.

Detto per inciso, sul sito Kyoto Club c’è uno strumento, “Il Ritardometro“, che segnala «il ritardo che si sta accumulando nella pubblicazione dei provvedimenti attuativi del DECRETO LEGISLATIVO 3 marzo 2011, n. 28 “Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili”».

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