Presso il Catas (Centro ricerca e prove legno-arredo) di San Giovanni al Natisone (UD) si è riunito nei giorni scorsi il comitato tecnico europeo responsabile dei metodi di prova del settore mobili.
Erano presenti i rappresentanti di oltre dieci paesi dell’Unione Europea.
Impegnato nella riorganizzazione e razionalizzazione delle norme di settore, il Comitato Tecnico 207 (questo il nome in codice) sta procedendo all’accorpamento delle norme simili.
Un grande vantaggio per i produttori che non si vedranno più costretti, per esempio, a sottoporre lo stesso prodotto, ma destinato a più utilizzi (domestico, contract ecc.), a prove sovrapponibili, anche se effettuate con modalità diverse.
«Da oltre vent’anni – così il direttore generale del Catas, Andrea Giavon – siamo attivamente impegnati nella definizione delle norme di sicurezza sui mobili a livello internazionale, svolgendo un importante ruolo di interpretazione e applicazione degli orientamenti legislativi in materia. Il nostro obiettivo è di innalzare il livello di qualità minimo richiesto semplificando le procedure».
Così, se a giugno di quest’anno era stata sottoposta a revisione la norma sulle prove di sedie e sedute in genere (EN 1728) nel recente incontro a Sa Giovanni al Natisone il Comitato ha preso in considerazione le prove sui tavoli (EN 1730). riguardante i metodi di prova per i tavoli.
«La messa a punto di questi due documenti – aggiunge Giavon – fa sì che le due norme raggruppino ora tutti i metodi di prova, sia per quanto riguarda le sedute che per i tavoli, nelle diverse tipologie e nei diversi utilizzi finali. Metodi finora già esistenti ma che erano suddivisi in norme diverse (es. EN 581-2 e 3, EN 1335-3, EN 15373). Ciò significa agevolare e accelerare le operazioni di controllo».
Ne consegue una maggiore sicurezza per gli utilizzatori finali e un risparmio di tempo e denaro per le aziende interessate alla produzione.

Al momento non ci sono commenti dei lettori per questo articolo.
Commenta l'articolo
Per poter inviare un commento a questo articolo è necessario essere registrati al sito. Se non sei ancora un utente registrato, registrati adesso. Se sei un utente già registrato, esegui il login per inviare un commento.