Agenti immobiliari, per la professionalità, se non ora, quando?

lunedì 28 febbraio 2011
E' la domanda che si pone il presidente FIAIP Bergamo, sollecitando da parte della dirigenza della Federazione nazionale Agenti Immobiliari professionisti la certificazione delle specifiche professionalità di ogni singolo operatore associato
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«A Bergamo e anche in Lombardia – attacca Giuliano Olivati, presidente FIAIP Bergamo – noi agenti immobiliari Fiaip ci siamo un po’ stancati delle geremiadi sull’Albo mancato, sull’Ordine sognato, sul Ruolo perduto, sul latte versato».

Vuol dire che è meglio mettere da parte tutte le battaglie fin qui condotte lancia in resta ai fini del riconoscimento ufficiale del ruolo (che fra l’altro è stato abolito) dell’Agente immobiliare?

Olivati si fa paladino di una real politik tutta italiana e, così auspica, tutta FIAIP.

Non è che, a furia di rimpiangere il Ruolo e l’Albo, gli Agenti immobiliari finiscono in altri termini per squalificare la propria attività, la cui validità non può essere certo demandata a un semplice pezzo di carta (sì, OK, siamo in Italia e il pezzo di carta è indispensabile, però…).

Però – sostiene Olivati – che vuol dire? «Sono rimasti i requisiti professionali della L. 39/89, almeno fino a quando ce li lasceranno. Proprio per questo dobbiamo giocare d’anticipo», e tanto dovrebbe bastare.

Nel senso? Nel senso di andare oltre, mettendo da parte ogni velleità circa un ipotetico riconoscimento ufficiale, che fra l’altro sarebbe destinato a lasciare il tempo che trova.

E allora? “Meno Stato e più mercato”, sembra dire Olivati.

Il cui ragionamento si potrebbe sintetizzare così: “Sapete che c’è di nuovo? A noi sia il ruolo che l’Albo non ci fanno né caldo né freddo; e non ci interessa neppure il pezzo di carta del riconoscimento ufficiale/statale. Cambiamo strategia e facciamo in modo che siano le associazioni di categoria a certificare le reali qualità professionali di ciascun operatore”.

Fantasia? No, è semplicemente ciò che avviene negli Stati Uniti per chi svolge la professione di Agente immobiliare: «E cosa fanno quei satanassi di americani per far entrare la gente nelle agenzie immobiliari con fiducia? Si sono inventati il sistema delle certificazioni professionali, su base volontaria in quanto commercialmente vantaggiose e qualificanti per il professionista che le adotta [...] Ad esempio se io sono uno specialista del residenziale, avrò una certificazione “CRS – Certified Residential Specialist”, che attesta che il residenziale è il mio ambito operativo prevalente, oltre ai corsi specifici seguiti e la verifica finale superata. Idem per l’industriale, il commerciale e così via. Quindi l’associazione di categoria certifica, a beneficio del consumatore, le competenze professionali specifiche dell’associato. In questo modo Fiaip ha la possibilità di comunicare al consumatore il ruolo specifico e la competenza dell’agente immobiliare professionale associato».

Non è il modo migliore per uscire da una spirale negativa attorno a cui la categoria sembra essersi da qualche tempo avvitata?

«Questa è – conclude Olivati – una risposta concreta e immediatamente spendibile a chi chiede che significhi la professionalità dell’agente immobiliare. Come Collegio di Bergamo e Fiaip Lombardia chiediamo che la federazione si muova da subito in questa direzione. Se non ora, quando?»

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