Annunci immobiliari, fai emergere il tuo fra migliaia

giovedì 30 settembre 2010
All'apparenza sembra facile ma non lo è affatto. Soprattutto se si vuole catturare l'attenzione del lettore e far sì che il proprio annuncio immobiliare si affermi fra migliaia
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In apparenza è tutto molto semplice, si compila un modulo (adesso si dice format), si aggiunge una foto, e via, l’annuncio immobiliare è fatto.

Sì, ma chi lo vede, e come si fa per catturare l’attenzione di chi sta cercando quel tipo di casa che stiamo per mettere in vendita o in affitto?

Di seguito alcuni consigli perché il nostro annuncio non caschi nel vuoto, ma vada invece dritto alla meta, che si tratti di affitto di vendita.

Spesso infatti creare un annuncio, per esempio per affittare un immobile, risulta un’operazione complicata.

Seguendo pochi semplici passaggi e tenendo presenti qualche piccolo espediente è possibile compiere ugualmente un ottimo lavoro.

1. Il prezzo prima di tutto. Chi cerca casa effettua una selezione iniziale avendo ben presente questo parametro. Più è alto il prezzo di affitto, più sarà difficile che qualcuno si interessi.
Conseguentemente si impiegherà maggior tempo per trovare un possibile inquilino.
Per determinare il giusto prezzo ci si può basare su annunci di immobili simili al nostro presenti in zona o, in alternativa, si può interpellare un tecnico di fiducia, generalmente un geometra o un architetto.

2. Per quanto tempo si può lasciare sfitto quell’immobile? E’ un punto determinate.
Oltre al prezzo è fondamentale determinare per quanto tempo si può o si vuole lasciare sfitto l’immobile.
Concluso, senza risultato, il periodo prestabilito, la cosa migliore da fare per trovare comunque un inquilino è ovviamente correggere (al ribasso) il prezzo d’affitto.

3. Il prezzo deve essere giustificato. Occorre allora esaltare le caratteristiche strutturali dell’immobile, partendo dalla qualità dei materiali di costruzione, la certificazione degli impianti a norma di legge, la struttura antisismica, l’ottimo stato degli infissi, dei pavimenti e dei soffitti (le informazioni devono però essere veritiere, evitando le esagerazioni).

4. Qualità di vita nel quartiere. Un aspetto che spesso viene trascurato, ma che può rivelarsi fondamentale per vincere le perplessità dell’eventuale inquilino, riguarda la qualità di vita offerta dal quartiere e dall’immobile oggetto dell’annuncio.
I vicini, la lontananza (o la vicinanza) a locali notturni, la luminosità delle stanze, il buon isolamento termico, isolamento acustico, i mezzi pubblici facilmente raggiungibili a piedi ecc.

Altri elementi che possono essere determinanti nella scelta sono: la vista che si gode dall’abitazione, l’utilizzo razionale degli spazi, la presenza in zona di aree verdi, scuole, uffici, negozi.

Niente fabbriche o attività molto rumorose nei dintorni, traffico di mezzi pesanti, ferrovia.

Va da sé che su tutto è apprezzata in assoluto la sincerità del proprietario.

Prima di accingersi a scrivere l’annuncio è quindi opportuno, anzi fondamentale, accertarsi di avere tutti i documenti in regola con la legge e portarli con sé a ogni visita della casa.

E’ inutile nascondere le magagne perché prima o poi vengono fuori e creano disagi e dissapori.

Meglio sfruttare la propria conoscenza dell’immobile per qualche suggerimento (se richiesto) sull’arredamento da scegliere e la sistemazione di questo o quel mobile, facendo però attenzione a non mostrarsi invadenti.

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