Mutui, sospesa la rata per un anno. Per chi e come?

martedì 2 febbraio 2010
Secondo attendibili stime ABI sarebbero circa 130.000 le famiglie in difficoltà  con il mutuo casa. Dal primo febbraio sospensione della rata per un anno, per chi e come

Per i mutui ipotecari scatta dal primo febbraio 2010 il provvedimento previsto dall’accordo ABIAssociazioni Consumatori [13 Associazioni dei consumatori: Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori], firmato il 18 dicembre 2009, e che introduce una sorta di anno sabbatico per le famiglie in difficoltà .

Ma, attenzione, non é che chiunque possa accedere al beneficio.

Solo chi ha perso lavoro e reddito e si trova in evidenti difficoltà  economiche.

Per esempio, chi é rimasto disoccupato fra il primo gennaio 2009 e il 31 dicembre 2010, termine di fine corsa per la sospensione della rata del mutuo. Vale per chi era dipendente (a tempo determinato o indeterminato), ma anche per i lavoratori autonomi (questi ultimi faticheranno non poco a far valere le proprie ragioni).

In ogni caso, reddito fino a 40.000 €, e mutuo non superiore a 150.000 €.

Il mutuo deve riguardare l’acquisto, la costruzione, la ristrutturazione della propria abitazione principale, operazioni per le quali é stato concesso il mutuo, con vincolo ipotecario, non importa se a tasso fisso o variabile o sotto qualsiasi altra forma.

Chi si é già  “autosospeso” il pagamento delle rate per oltre 180 giorni, ferme restando le prerogative di cui sopra, decade dal beneficio.

La richiesta di sospensione con tutti i documenti che comprovino le circostanze previste, va inviata alla banca che ha concesso il mutuo, sempre sperando che la stessa abbia sottoscritto l’accordo (vedi elenco).

L’eventuale diniego deve essere comunicato dalla banca entro 15 giorni; mentre la sospensione, se concessa, diventa operativa dopo 45 giorni lavorativi dall’accoglimento della domanda.

Vai all’Accordo ABI-Consumatori

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