Architetto, c’è ancora spazio per la professione?

venerdì 17 dicembre 2010
L'edilizia è in crisi, la committenza latita sia nel settore pubblico che privato. La professione dell'architetto ha ancora un futuro? Sono parecchi i professionisti che fanno le valige per altri lidi...
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«Se guardiamo alle attività che ad oggi svolge l’architetto, emerge con chiarezza che i segmenti che stanno crescendo, anche nella crisi, sono proprio quelli delle attività specialistiche, tradizionali da un lato: redazione capitolati; perizie estimative; collaudi catasto; perizie del Tribunale (CTU-CTP); sicurezza dei luoghi di lavoro (L.494/96); prevenzione incendi (NOP); superamento barriere architettoniche e l’attività amministrativa (Dia, concessioni ecc.), e specialistiche innovative dall’altro: studi e progettazioni di fattibilità; studi di project financing; studi di facilty management; progettazioni di energy technology; certificazioni classi energetiche; sistemi informativi GIS; progettazione informatizzata (ad esempio B.I.M.)».

Come sta l’Architetto oggi? Che tipo di attività svolge? Come vede il futuro? Come ha affrontato la crisi? Sono alcune delle domande che l’Osservatorio Professione Architetto (CNAPPC-Cresme, novembre 2010) ha rivolto al campione di architetti che ha accettato di rispondere al questionario.

La collaborazione degli Ordini di Bari, Como, Milano, Treviso ha consentito agli organizzatori della ricerca di poter contare su un campione significativo di circa 600 rilevazioni distribuite tra le quattro province.

Grande rilievo è stato dato alla crisi tuttora in corso e al giudizio che ne danno gli architetti che la stanno vivendo sulla propria pelle.

Per il 36,6% di loro questa è “La peggiore crisi che ho vissuto”.
Il 22,5% la considera “Una crisi per alcuni architetti e non per altri”
Per il 18,8% si tratta di “Una grande occasione di trasformazione”
Secondo il 17,2% è “Una crisi per alcuni segmenti di mercato e non per altri”
Il 4% la considera “Una crisi passeggera”

Quanto all’incidenza della crisi sul fatturato il dato riferisce che dal 2006 al 2010 c’è stato un calo di circa il 16% (in pratica dai 130.000 euro del 2006 si è passati a poco più di 109.000 nel 2010).

«Questa la sintesi complessiva dell’attività; nello specifico, invece, il crollo è verticale per la progettazione di nuove costruzioni residenziali, come evidenziato dalla comparazione dei numeri indice (media delle risposte). In effetti, nel 2010 il 67% degli intervistati sperimenta ancora un calo dell’attività (era il 72% nel 2009), con un 41,5% che stima addirittura una riduzione dei volumi d’affari ancora superiore al 25%».

Quanto alle prospettive per il futuro le cose non vanno molto meglio, se è vero che c’è una tendenza ad una sempre più scarsa considerazione dell’architetto ed al suo ruolo nella società (dato evidenziato dal 48% degli intervistati).

Questo sul piano della considerazione. Quanto all’oggetto specifico dell’attività, la progettazione, «l’indagine ha evidenziato come gli intervistati stimino un invenduto nel 2010 superiore al 40% dello stock, sia per quanto riguardo l’edilizia residenziale che non residenziale (in particolare industriale e uffici)».

La seconda parte dell’Osservatorio è dedicata al “Mercato architettonico nella Provincia di Milano“.

Sulla situazione di Milano e provincia riportiamo un solo dato: «Secondo gli architetti intervistati, alla fine di quest’anno, la quota di invenduto nel settore residenziale supererà il 42% dello stock complessivo, più del doppio di quanto si registrava nel 2006. Nel non residenziale le indicazioni più negative arrivano per fabbricati ad uso ufficio (quasi il 49% di invenduto nel 2010), mentre nel comparto industriale e in quello commerciale la percentuale si aggirerà intorno al 41-42%».

Sarà per questo che si fa strada fra gli architetti l’idea dell’emigrazione verso Paesi più promettenti: «più di un terzo degli intervistati [in provincia di Milano, ndr] (il 34% per la precisione) sta prendendo in considerazione la possibilità di avviare o incrementare la sua attività all’estero».

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