Vendere casa è come vendere la propria intimità

giovedì 4 novembre 2010
A colloquio con Alba e Nuccio Contino, titolari dell'omonima Agenzia immobiliare a Catania, ma con ramificazioni in provincia di Messina, più esattamente a Taormina

Di questa coppia di giovani imprenditori siciliani, Alba, lei, Nuccio, lui, mi affascina la passione con cui parlano della loro creatura, l’Agenzia Immobiliare Contino, appunto.

Che ha sede a Catania, ma si allarga alla vicina provincia di Messina, a Taormina, per l’esattezza, luogo che più turistico è difficile immaginare.

Per una serie di fortuite coincidenze, fra le quali è da annoverare il trasferimento dell’Agenzia in una sede più consona alle esigenze attuali, mi danno appuntamento a Catania, in un negozio-laboratorio di strumenti musicali, pianoforti in primis.

Eccentricità? Neppure per idea, almeno non per me che vedo in questa mescolanza tra il sacro dell’arte e il profano degli immobili l’anima più sincera e genuina della perfetta sicilianità.

Ricca di slanci e di passioni ma ben ancorata alla “roba” cui tanto teneva Mastro Don Gesualdo di verghiana memoria.

Già, il patrimonio. E oggi come lo si accresce?

Più che mai investendo nel mattone – è l’opinione dei miei interlocutori. E a questo serve un buon Agente immobiliare, preparato, preciso, con le carte in regola, munito delle iscrizioni necessarie per esercitare questa professione in maniera corretta, oserei dire scientifica.

E poco contano le difficoltà che si incontrano tutti i giorni.

Prima fra tutte la mancanza di una mentalità “immobiliare”, per cui si preferisce ancora il “sensale” all’Agente immobiliare, fidandosi purtroppo dell’informazione, non disinteressata, del macellaio, del barbiere, del barista o del fruttivendolo.

Senza pensare che la vendita della propria casa è come vendere la propria intimità – suggerisce la signora Alba – mentre oggi è tempo di verificare se ricorrono davvero le migliori condizioni per vendere o acquistare un immobile al giusto prezzo.

Cosa che soltanto l’Agente immobiliare, per la sua profonda conoscenza del mercato immobiliare, può garantire.

Semmai c’è da chiedersi come possano gli Agenti immobiliari – è il pensiero di Nuccio Contino – sopravvivere, costretti come sono a fare lo slalom fra leggi e leggine e balzelli di ogni genere.

Colpa della crisi? Se c’è, se c’è stata, noi non l’abbiamo vista – ancora Nuccio – e i veri ostacoli al mercato sono casomai da cercare nei vari passaggi che accompagnano la compravendita di un immobile, fra tasse, spese notarili ecc.

Senza dimenticare ovviamente le provvigioni da corrispondere all’Agente immobiliare (che infatti tende a essere scavalcato appena si può senza riserva alcuna).

Provvigioni che sono fra l’altro gravate dall’IVA che – sempre a giudizio dei miei interlocutori – andrebbe ridotta nella misura massima del 4% erga omnes, per tutti gli affari immobiliari.

Allora sì che il mercato ripartirebbe senza remore e l’Agente immobiliare potrebbe finalmente essere percepito nel suo ruolo di mediatore, che è quello che gli compete per legge.

Che il risveglio parta dalla Sicilia? Be’, non sarebbe la prima volta…

Contino Immobiliare – Catania
320.8067974

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