Simone Rossi di Gate-Away.com, il portale di annunci immobiliari verso l’estero, commenta così l’evolversi del mercato immobiliare dopo il terremoto di L’Aquila: «Gli inglesi e gli americani si sono dimostrati i più coinvolti a dare un impulso all’economia della regione, esprimendo un forte interesse per il mercato immobiliare abruzzese».
E dire che all’indomani del 6 aprile 2009, il giorno del sisma che ha distrutto L’Aquila, le richieste avevano fatto registrare un calo del 19% rispetto al 2008.
«Il danno maggiore é stato provocato dalla disinformazione, che ha diffuso l’immagine di una regione totalmente devastata dal terremoto, mentre i danni erano circoscritti soltanto a L’Aquila e dintorni, con la conseguenza di aver svuotato la regione dal turismo e non solo».
Adesso però la situazione sembra prendere una piega diversa.
«Ci sono segnali positivi – aggiunge Rossi – che indicano che l’Abruzzo potrebbe beneficiare di un miglioramento e il tutto sostenuto da un crescente interesse verso questa regione. Si può tornare così ad essere un mercato importante anche per acquirenti di molti Paesi stranieri».
D’altronde i prezzi sono in discesa ed é quindi possibile realizzare ancora buoni affari, sia per case che abbisognano di restauro a seguito del terremoto perchè danneggiate dal sisma, sia per quelle in buone condizioni e fuori dall’epicentro.

Al momento non ci sono commenti dei lettori per questo articolo.
Commenta l'articolo
Per poter inviare un commento a questo articolo è necessario essere registrati al sito. Se non sei ancora un utente registrato, registrati adesso. Se sei un utente già registrato, esegui il login per inviare un commento.