Terremoto L’Aquila, compravendite immobiliari in crescita, ma dall’estero

giovedì 29 luglio 2010
A causa del terremoto di L'Aquila le richieste di compravendite immobiliari in Abruzzo avevano subito un calo del 19% rispetto al 2008. Nei primi mesi del 2010 sono tornate invece a crescere (+42%) ma gli acquirenti sono soprattutto stranieri

Simone Rossi di Gate-Away.com, il portale di annunci immobiliari verso l’estero, commenta così l’evolversi del mercato immobiliare dopo il terremoto di L’Aquila: «Gli inglesi e gli americani si sono dimostrati i più coinvolti a dare un impulso all’economia della regione, esprimendo un forte interesse per il mercato immobiliare abruzzese».

E dire che all’indomani del 6 aprile 2009, il giorno del sisma che ha distrutto L’Aquila, le richieste avevano fatto registrare un calo del 19% rispetto al 2008.

«Il danno maggiore é stato provocato dalla disinformazione, che ha diffuso l’immagine di una regione totalmente devastata dal terremoto, mentre i danni erano circoscritti soltanto a L’Aquila e dintorni, con la conseguenza di aver svuotato la regione dal turismo e non solo».

Adesso però la situazione sembra prendere una piega diversa.

«Ci sono segnali positivi – aggiunge Rossi – che indicano che l’Abruzzo potrebbe beneficiare di un miglioramento e il tutto sostenuto da un crescente interesse verso questa regione. Si può tornare così ad essere un mercato importante anche per acquirenti di molti Paesi stranieri».

D’altronde i prezzi sono in discesa ed é quindi possibile realizzare ancora buoni affari, sia per case che abbisognano di restauro a seguito del terremoto perchè danneggiate dal sisma, sia per quelle in buone condizioni e fuori dall’epicentro.

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