Una scuola “fotovoltaica” anche a Palermo

sabato 6 settembre 2008
Il Comune di Palermo aderisce alla campagna nazionale "My future - energia e riuso a scuola" di Legambiente, Vodafone ed Enel, che prevede l'implementazione nelle scuole di strutture ed impianti a ridotto consumo, per incentivare l'utilizzo di energie alternative

La Giunta del Comune di Palermo ha approvato una delibera predisposta dall’assessore comunale all’Ambiente Francesca Grisafi.

L’iniziativa é resa possibile dagli incentivi statali del “Conto energia” della durata ventennale, che verranno utilizzati anche per attività  formative sull’uso razionale dell’energia, la gestione energetica degli edifici scolastici, la promozione delle energie rinnovabili, il riciclo dei rifiuti elettronici e l’abbattimento delle emissioni di CO2.

L’istituto scelto in città  per l’installazione di un impianto fotovoltaico é quello di Cruillas.

Il Comune trasferirà  alla scuola ogni anno, per venti anni, le somme provenienti dal “Conto energia”, decurtate dei costi di manutenzione dell’impianto stesso e della polizza assicurativa.

È stato stimato che il risparmio energetico conseguente all’installazione dell’impianto sarà  di circa mille euro all’anno mentre il contributo statale ammonta a 3.400 euro all’anno.

Il progetto “My future – energia e riuso a scuola” mira a favorire lo sviluppo di un ambiente e di una società  attenta alle risorse naturali.

L’idea é di Vodafone e ha raccolto il sostegno di Legambiente e Enel.

In pratica chiunque può recarsi negli oltre 800 negozi Vodafone che partecipano all’iniziativa e lasciare il proprio telefonino per rigenerarlo, quando possibile, o smaltirlo correttamente.

Ogni telefonino ritirato contribuirà  a finanziare l’installazione di pannelli fotovoltaici nelle scuole di  sei città  italiane individuate con il supporto dei circoli territoriali di Legambiente che garantiranno la fattibilità  degli interventi e la realizzazione di un percorso di formazione ed educazione ambientale.

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