La prima casa passiva d’alta montagna, a Gressoney in Val d’Aosta

giovedì 27 marzo 2008
Avvio del programma di lavori per la realizzazione del Rifugio Carlo Mollino sul Walserweg a quota 2100 s.l.m. E' l'occasione per celebrare la figura di Carlo Mollino, protagonista della cultura architettonica del Novecento e progettista nel 1954 della Casa Capriata mai realizzata finora

Nell’ambito del XXIII UIA World Congress Torino (28 giugno-3 luglio 2008) é stato avviato il 26 marzo 2008 il programma dei lavori per la realizzazione del prototipo sperimentale in legno Casa Capriata.

L’edificio Casa Capriata, non costruito nel 1954 a causa del mancato accordo economico tra gli sponsor, sarà  realizzato nel 2008 grazie al sostegno della Regione autonoma della Valle d’Aosta, del Comune di Gressoney Saint Jean e la partecipazione tecnica delle aziende sponsor coinvolte dal Politecnico di Torino.

Di particolare rilievo la partecipazione di Saint Gobain Isover Italia che ha inserito Casa Capriata nel progetto europeo Multi-Comfort house, Internorm Italia che fornirà  i serramenti basso emissivi utilizzati per la realizzazione della prima casa passiva d’alta montagna, il rifugio Schiestlhaus am Hochschwab, a 2154 metri di quota, e Hoval azienda leader nei sistemi di riscaldamento.

Il progetto, certificato dall’Agenzia CasaClima (obiettivo Classe A Gold), sarà  realizzato nelle strutture e componenti lignee dalla Denaldi Legnami e vedrà  la partecipazione di diversi sponsor fra i quali Zanotta che fornirà  i mobili prodotti su disegno di Mollino e Bertolotto che fornirà  porte dell’innovativa collezione BI Home.

L’iniziativa, il cui responsabile scientifico é Guido Callegari, docente di tecnologia dell’architettura della I Facoltà  di architettura di Torino, riproporrà  il carattere sperimentale del progetto originario che, nell’ambito del Concorso Vetroflex Domus (1951), e della X Triennale di Milano (1954), costituiva un manifesto della sperimentazione di materiali e tecniche costruttive ingegnose e colte, innovative e, al contempo, consapevoli di antiche tradizioni.

Fasi del progetto:
Primavera 2008 avvio cantiere e costruzione edificio.
Estate 2008 presentazione del rifugio nell’ambito del XXIII UIA World Congress Torino 2008 e inaugurazione dell’edificio.

Info OFF CONGRESS OFFICIAL EVENTS
Liana Pastorin – Public and Media Relation
T +39 0118184407
l.pastorin@uia2008torino.org

Commenti

  1. 20 agosto 2008

    amcsmu

    Veramente interessante, ho visto esempi di case passive anche sul sito http://www.casautonoma.eu

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