DISSERVIZI TRENITALIA, LA REGIONE FVG NON CI STA!

lunedì 6 febbraio 2006
Aveva minacciato di prendere provvedimenti e adesso é passata a un'azione clamorosa, denunciando il pessimo servizio svolto da Trenitalia a favore dei cittadini. Revocato dalla Regione il finanziamento a favore dell'azienda ferroviaria

Una durissima presa di posizione da parte della Regione Friuli Venezia Giulia é partita nei giorni scorsi nei confronti di Trenitalia.

Alle parole sono anche seguiti i fatti che consistono nella revoca parziale del contributo (15,5 milioni di euro) concesso a suo tempo dalla Regione per l’acquisto di materiale rotabile.

L’inoziativa si é resa necessaria e non più procrastinabile a seguito delle gravi inadempienze contrattuali di Trenitalia.

“La Regione – ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti Lodovico Sonego – non intende accettare supinamente la condotta dell’azienda ferroviaria che, oltre ad erogare un servizio impresentabile che danneggia l’intera comunità  regionale, si comporta in palese violazione della convenzione sottoscritta e tradisce la fiducia della Giunta regionale che le ha affidato in gestione ingenti risorse allo scopo di trasferire un vantaggio a favore dei cittadini.”

La revoca del contributo si riferisce ai quattro locomotori messi in esercizio finora in esercizio per i quali la Regione ha erogato, per ciascuno, un contributo di circa 650.000 euro.

Dell’accaduto la Direzione regionale Trasporti ha informato l’autorità  giudiziaria.

Da utenti del treno non si possono che condividere le critiche mosse dalla Regione alla qualità  del servizio fornito da Trenitalia.

I ritardi, le porte bloccate, le toilettes impraticabili, il riscaldamento approssimativo o inesistente, per non parlare della pulizia e della vetustà  dei convogli, sono evenienze normali per chi é costretto a dover viaggiare in treno.

E dire che dovrebbe essere il mezzo di trasporto da privilegiare, lasciando a casa la macchina. Una situazione davvero insostenibile.

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